Un concerto che è stato davvero particolare quello di Flo & Enrico Zanisi ai Vignaioli di Scansano che chiudeva il Grey Cat Festival
Scansano: Flo & Enrico Zanisi hanno proposto “Meraviglie e l’arte della fuga” presso la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano per il concerto di chiusura del Grey Cat Jazz Festival 2025.
Il pubblico molto contento della musica, ma allo stesso tempo molto preoccupato del maltempo che ha colpito proprio durante il concerto di Flo & Zanisi.
Per fortuna, I Vignaioli sono stati previdenti ed hanno organizzato all’interno dell’edificio, anziché all’esterno come da anni hanno sempre fatto.
Il gruppo FLO & Enrico Zanisi è composto da: FLO voce, Enrico Zanisi piano, Joe Rehmer contrabbasso, e Alessandro Paternesi batteria.
Sono questi i protagonisti del concerto di FLO & Enrico Zanisi: cantautrice e attrice lei, jazzista raffinatissimo lui, supportati dagli altri due membri. Un viaggio profondo e pieno di leggerezza, dove il jazz s’intreccia alla musica migrante del sud del mondo e alla canzone d’autore di esuli e camminanti.
Nonostante tutto il maltempo ha colpito duramente la zona. Durante il concerto è saltata la corrente elettrica. Ma il batterista ha continuato imperterrito a dare il suo contributo fino a quando non è tornata la luce ed anche il pubblico si è potuto unire nella performance che ha regalato momenti molto coinvolgenti.
Brani molto interessanti quelli del concerto de I Vignaioli di Scansano. Il concerto si apre con Flo che presenta i primi brani, ispirati ad un libro che aveva letto tempo fa, che trattava l’elogio della fuga: “Quando c'è la tempesta, l'unica via di fuga è accettare la situazione e andare avanti ed accettare l'imprevisto.”
In particolare, Flo presenta una canzone scritta da lei sul naufragio del Lusitania, un transatlantico britannico affondato il 7 maggio 1915 al largo delle coste irlandesi da un siluro lanciato dal sottomarino tedesco U-20. Muoiono 1.198 persone. L'affondamento ebbe un forte impatto sull'opinione pubblica, specialmente negli Stati Uniti, e fu uno dei fattori che contribuirono all'ingresso degli USA avvenuto durante la Prima Guerra Mondiale.
Interessante anche, la versione di “Panama” il brano di Ivano Fossati, autore che Flo dichiara di amare tantissimo.
È la volta del tango argentino. Storia parallela di ragazze migranti, la madre di Carlos Gardel che parte dalla Francia mentre quella di Atahualpa Yupanqui parte dalla Spagna, ma entrambe finiscono in Argentina.
Il gruppo ci regala una trascinante versione di “Volver” di Gardel, la cui voce così come le sue registrazioni, sono state dichiarate dall'UNESCO nel 2003 Patrimonio Culturale dell'Umanità, riconoscendo l'importanza artistica e culturale del tango.
Inoltre, nel 2009, il tango stesso è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO grazie a uno sforzo congiunto di Argentina e Uruguay.
Poi di seguito propongono “Lunita Tucuman” di Atahualpa Yupanqui altro grandissimo artista argentino di tango e soprattutto milonga.
Flo & Zanisi quindi ci regalano storie, sottolineate dalla musica di grandi artisti di questo interessante gruppo che spazia tra vari generi e compone e canta in varie lingue.
Racconta Flo che anni fa aveva scritto “La Mentirosa” una canzone dedicata a Chavela Vargas, grande artista messicana/ costaricana. Un giornalista ha fatto un video che è arrivato a Jorge Hernandez il più grande cantante messicano. Quest’ultimo l'ha invitata al concerto del Primo Maggio a Città del Messico, offrendole anche una vacanza per studiare musica popolare messicana. In un bar incontra una transessuale MtoF che si prostituiva, che le racconta che il padre le ruppe tutti i denti quando fece outing in famiglia e che poi poté curarsi solo facendo il mestiere più antico del mondo. Una brutta storia che purtroppo riguarda tanti transessuali, soprattutto maschi che diventano donne, sui quali pesa molto la colpa e discrimine della società. Da questa storia nasce la canzone “Maddalena”.
Fuori il nubifragio imperversa già da un po’. Ad un certo punto salta anche la luce. Continua il batterista a suonare, a lui si aggiunge il contrabbasso, finché non ritorna la normalità e si può continuare.
Si chiude in fretta questa serata, con la bellissima versione di “Cara” di Dalla.
Il pubblico preoccupato di tornare a casa sotto un brutto temporale, I Vignaioli che purtroppo avevano già speso tutta la giornata dietro ai danni che il maltempo ha prodotto al raccolto.
Un ultimo concerto, per il Grey Cat Jazz Festival 2025, che è stato interessante FLO & Enrico Zanisi, presso la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano.