Cultura

Medio Oriente, il retaggio della storia

Incontro con Maurizio Melani

Medio Oriente, il retaggio della storia

Incontro con Maurizio Melani

Montemerano: Israele si fermi. È la richiesta che viene dall’opinione pubblica mondiale davanti alla spietatezza della guerra del governo Netanyahu sul terreno di Gaza. L’ultima grande manifestazione dei cittadini israeliani per la liberazione degli ostaggi e per il cessate il fuoco è il segno che per lo stesso paese la situazione è insostenibile. Lo testimonia anche la decisione di non lasciare Gaza da parte dei due patriarchi di Gerusalemme, il cardinal Pizzaballa per i cattolici e Teofilo III per gli ortodossi. Un conflitto che dura ormai da troppo tempo, e che ha le sue radici nel complicato e controverso retaggio storico che ha visto nascere lo stato di Israele. Per ricostruire il teatro mediorientale nella sua lunga storia, sabato 30 agosto, all’Accademia del libro, Biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano, alle 18,30, sarà l’ambasciatore e docente di relazioni internazionali Maurizio Melani, in dialogo con la giornalista Donatella Borghesi. Dagli assetti dell’ex impero ottomano dopo la prima guerra mondiale al protettorato britannico, dall’arrivo in Terra Santa dei primi ebrei della diaspora alla proclamazione dello stato di Israele il 14 maggio 1948, dalla guerra fredda e le tante guerre arabo-israeliane all’occupazione dei coloni nelle terre destinate ai palestinesi, dall’accordo di Oslo e al suo fallimento per l'irrompere dei movimenti jihadisti, sunniti e sciiti e il loro rifiuto, speculare a quello dei governi di Netanyahu. Fino al feroce pogrom del 7 ottobre da parte di Hamas in territorio israeliano e all’oggi. “Con la decisione d proseguire la guerra il governo israeliano ha esplicitamente ribadito la volontà di seppellire definitivamente la prospettiva dei due stati e di espellere il maggior numero possibile di palestinesi dai territori occupati”, dice Maurizio Melani. “I prezzi per Israele sono l’isolamento internazionale e il disastro reputazionale, oltre al pericolo di terrorismo jihadista e di antisemitismo”. La realizzazione di uno stato palestinese accanto a quello israeliano appare sempre più difficile. “La soluzione dei due stati, contenuta nella decisione dell’Onu su cui si basò la nascita di Israele, ma rifiutata allora e nei decenni successivi dal mondo arabo, fu riproposta dai paesi europei all'inizio degli anni Ottanta e portò agli accordi di Oslo”, spiega Melani. “Dopo che Rabin fu ucciso da un membro della corrente suprematista del sionismo, quella di Netanyahu, quegli accordi furono vanificati dalla politica degli insediamenti, e anche dai rifiuti di Arafat e poi di Abu Mazen di ragionevoli soluzioni per la loro attuazione. La finalità dei due stati va però mantenuta viva”.


Medio Oriente, il retaggio della storia /media/images/foto-Melani.jpg Incontro con Maurizio Melani Manciano, Fri, 29 Aug 2025 09:00:00 GMT Medio Oriente, il retaggio della storia Maremma News 445 it /media/images/thumbs/x600-foto-Melani.jpg PT2M Cultura