Dalla penna come rifugio alla scena del crimine: al “Salotto di Calvino” la presentazione del sequel de L’animale marino, con l’autore in dialogo con l’archeologo Alessandro Fichera.
Castiglione della Pescaia: Samuele Petrocchi, originario di Buriano ora residente a Firenze, dove lavora come insegnante di lettere e storia, da molto pensa che aveva ragione Svevo ad affermare che 'fuori dalla penna non c’è salvezza', e da allora cerca di ripararsi scrivendo e di condividere con i lettori questo rifugio. Al "Salotto di Calvino" mercoledì 10 settembre alle 18:45, nel giardino della Biblioteca comunale Italo Calvino di Castiglione della Pescaia, presenta “Fiamme in Maremma”, un poliziesco, sequel del suo primo romanzo “L’animale marino” presentato nel Salotto di Italo Calvino nel 2021.
Dialoga con l'autore Alessandro Fichera, archeologo di origine siciliana, vive e lavora in Maremma. Ha collaborato con l’Università di Siena ed ha realizzato una trentina di pubblicazioni a carattere scientifico e divulgativo.
