Dal Medioevo ai giorni nostri, saggi e ricerche raccontano la memoria e l’identità culturale della montagna
Monte Amiata: Dal 1987 “Amiata Storia e Territorio” è un punto di riferimento per studiosi, ricercatori e appassionati: un luogo di incontro dove la memoria, l’arte, l’antropologia, l’archeologia e la storia del Monte Amiata trovano spazio in un dialogo sempre vivo. Con contributi di ricercatori locali, docenti universitari e studiosi esterni, la rivista promuove la conoscenza e la valorizzazione del territorio in tutta la sua ricchezza culturale.
Il nuovo numero propone un ampio sguardo sulla storia, l’arte e la società dell’Amiata e dei territori circostanti, con saggi che spaziano dal Medioevo alla contemporaneità: dai castelli e monasteri alle vicende di David Lazzaretti, dalle figure femminili nel vicariato di Abbadia San Salvatore fino alla pittura dei Nasini e alla riflessione sulle piazze come luoghi di memoria e riconciliazione.
Un numero che sottolinea l’importanza di una visione d’insieme dell’Amiata come comprensorio culturale diffuso, capace di custodire e rilanciare la propria identità nel futuro.
Gli articoli del nuovo numero
- Enzo Fazzi, Castello di Piano – Un’analisi delle origini di Castel del Piano attraverso le pergamene medievali che gettano nuova luce sul processo di incastellamento e sulla nascita del toponimo “Castello di Piano”.
- Angelo Biondi, Elmo: San Benedetto di Montecalvello – Attraverso documenti e testimonianze archeologiche, Biondi ricostruisce la nascita e lo sviluppo della cella benedettina di San Benedetto di Montecalvello all’Elmo, inserendola nel contesto delle conquiste longobarde e del ruolo strategico dell’Abbazia di San Salvatore.
- Paolo Lorenzoni, David Lazzaretti: 190° anniversario della nascita – Lorenzoni ripercorre la vita del profeta e mistico dell’Amiata, David Lazzaretti, dai primi segni di vocazione fino alla fondazione delle sue comunità religiose e iniziative sociali a Monte Labbro, evidenziando il fascino duraturo della sua figura.
- Giuseppina Lamioni, Il convento del Colombaio di Seggiano – La storia del convento francescano, dalle origini legate a San Francesco fino al noviziato di San Bernardino da Siena, centro di spiritualità e formazione.
- Stelvio Mambrini, La via Francigena tra Val d’Orcia e Val di Paglia – Ricostruzione del tratto della Francigena tra Medioevo e Quattrocento, con castelli, fortilizi, locande e figure come Ghino di Tacco e Antonio Petrucci, attraverso fonti storiche e testimonianze archivistiche.
- Zelia Grosselli e Gianguido Piazza, Donne e violenza nel vicariato di Abbadia San Salvatore – Storie di violenza contro le donne nel vicariato di Abbadia, attraverso vicende storiche e sociali documentate.
- Comune di Arcidosso, Piazza della Riconciliazione – Il sindaco Jacopo Marini racconta l’inaugurazione della nuova piazza e del parco polifunzionale, simbolo di rigenerazione urbana e convivenza civile.
- Roberto Barzanti, La Montagna delle Meraviglie – Riflessione sul testo di Rodolfo Calamandrei Monte Amiata, alla scoperta di borghi, paesaggi e spiritualità.
- Giombattista Corallo, Quando l’arte parte da un gioco – La nascita del “Cadavre exquis” nella Parigi degli anni Venti: da passatempo creativo a strumento artistico per Picasso, Breton e i surrealisti, in un clima di libertà e sperimentazione che ha segnato la storia dell’arte.
- Salvatore Di Salvo, Santa Fiora e i Nasini: pittori e discendenti – La storia della famiglia di pittori Nasini, dalle opere del Seicento alla recente valorizzazione museale a Santa Fiora, un patrimonio che lega l’Amiata alla grande tradizione artistica toscana e medicea.
