Venerdì 26 settembre un programma che farà rivivere gli anni Ottanta
Grossseto: la manifestazione di arte e animazione culturale urbana organizzata da Fondazione Grosseto Cultura con il Comune di Grosseto e il contributo della Fondazione CR Firenze, entra nel vivo venerdì 26 settembre con un programma che intreccia narrazione, ricerca e spettacolo urbano, restituendo al pubblico atmosfere, linguaggi e memorie legati agli anni Ottanta.
Alle ore 17.30, al Polo culturale Le Clarisse, andrà in scena “Dal Buco”, monologo/podcast live a cura di Masiar Pasquali. Lo spettacolo nasce dal successo del podcast “Il buco – pionieri dell’eroina”, finalista al premio come miglior podcast italiano 2025 (Ilpod di Piacenza), che racconta l’arrivo e la diffusione dell’eroina tra Grosseto e Follonica alla fine degli anni ’70 e nei primi anni ’80. In scena, Pasquali porta un racconto intenso e immersivo che alterna testimonianze, suoni e immagini, trasformando la memoria di un’epoca complessa in un’esperienza teatrale diretta e coinvolgente.
Alle ore 19, in piazza San Francesco, sarà la volta di “The Wall”, performance curata da HUB Project: l’abbattimento simbolico del grande muro realizzato dall’artista Giacomo Carnesecchi, che diventerà il fulcro di un evento collettivo accompagnato dal DJ set anni ’80 di Cristiana Tozzi, in un dialogo tra arte, memoria e musica.
La serata si concluderà alle ore 21.30 alla troniera della Pro Loco, in piazza del Popolo 2, con “Anni Ottanta in vinile”: il DJ set esclusivamente in vinile curato da Ettore Raso, che proporrà una selezione originale di brani del decennio, riportando in vita le sonorità e l’atmosfera autentica di quegli anni.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.