Orbetello: Un appuntamento imperdibile attende il pubblico amante della grande musica: sabato 25 ottobre alle ore 21.15, nella suggestiva cornice del Duomo di Orbetello, torna la grande musica con una serata speciale interamente dedicata a Mozart.
Il concerto, organizzato dall’Associazione Kaletra, da anni protagonista della scena culturale locale grazie a iniziative come l’Orbetello Piano Festival e l’Orbetello Piano Competition, è realizzato in collaborazione con la Parrocchia di Orbetello e con la direzione artistica del M° Giuliano Adorno, figura centrale nella promozione della musica classica in Maremma.
A esibirsi sarà l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, affiancata dal M° Massimo Merone, che ricoprirà il doppio ruolo di direttore e solista al violino. In programma, due capolavori del repertorio mozartiano: il Concerto per violino e orchestra in sol maggiore K.216, una pagina che unisce brillantezza tecnica e finezza melodica, e la Sinfonia n. 29 in la maggiore K.201, tra le prime opere in cui il giovane Mozart esprime una voce personale e matura, pur mantenendo la freschezza e la vitalità che lo hanno reso celebre.
L’ingresso è libero con offerta volontaria, e l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione “La Farfalla – Cure palliative”, realtà profondamente radicata nel territorio, impegnata nell’assistenza e nel supporto a malati e famiglie in situazioni di particolare fragilità. Un gesto concreto di solidarietà, reso possibile attraverso la forza della musica.
“Siamo felici di riportare la musica nel cuore di Orbetello – afferma il direttore artistico Giuliano Adorno – e di farlo con un programma di altissimo valore, in una location splendida e per una causa che tocca profondamente il nostro territorio. La musica può unire, accogliere, lenire. E questa serata vuole essere esattamente questo.”
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e ai visitatori: non è richiesta prenotazione, l’accesso sarà libero fino ad esaurimento posti. Partecipare significa non solo godere della bellezza eterna della musica di Mozart, ma anche contribuire a un’iniziativa che mette al centro il valore umano, culturale e sociale della condivisione.