L’evento, nell’ambito del percorso Da Museo a Museo, si terrà alla Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano (via del Bivio), con gli autori Daniele Cerboni e Simone Fagioli.
Montemerano: Alla Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano, tappa domenica 26 ottobre del percorso di scoperta Da Museo a Museo, che vedrà i partecipanti percorrere i suggestivi sentieri da Saturnia a Manciano, alle ore 12.30, in occasione della sosta per il pranzo dei viaggiatori, offerto dal Polo Culturale Pietro Aldi di Saturnia, si terrà, in collaborazione con il Comune di Manciano e con l’editore Effigi di Arcidosso, la presentazione del volume Guida ai simboli templari. Amiata di Grosseto e Siena, pubblicato da Effigi e curato da Daniele Cerboni e Simone Fagioli: https://www.cpadver-effigi.com/blog/guida-ai-simboli-templari-sul-monte-amiata/
L’opera si presenta come una “guida sui generis”, invito a esplorare diciannove località del territorio amiatino non con l’occhio del semplice turista, ma con quello del ricercatore. Il libro non fornisce mappe o coordinate precise, ma stimola il lettore a una “ricerca iniziatica”, uno sforzo personale per decifrare le “pietre parlanti” che costellano chiese, palazzi e antiche mura di queste territorio. Ogni località è introdotta da cenni storici e curiosità tratte da pubblicazioni edite tra il Settecento e il Novecento, offrendo uno sguardo inedito sul passato.
Le fotografie di Daniele Cerboni documentano la realtà dei simboli così come appaiono oggi, senza artifici, per testimoniare la loro persistenza nel tessuto contemporaneo. L’obiettivo degli autori è riattivare il potenziale di questi segni, spesso “disinnescati” come considera Fagioli e ridotti a meri elementi grafici, trasformando il lettore stesso in un “simbolo” che compie un percorso di approfondimento e riflessione.
“Con questo libro,” spiegano gli autori, “non abbiamo voluto creare una semplice guida. Il nostro invito è a diventare esploratori del mistero, a riattivare il significato di questi simboli che sono macchine narrative potentissime. L’Amiata è una terra disseminata di “segni” e noi offriamo una chiave per iniziare ad ascoltarle, compiendo uno sforzo che è parte integrante del viaggio”.

