Alla 20ª Festa del Cinema di Roma il cantautore toscano presenta il suo live in pellicola 16mm diretto da Tommaso Ottomano. Dal 3 al 5 novembre il film sarà in esclusiva nei The Space Cinema, mentre il disco live uscirà il 14 novembre. (Foto cover credits Francis Delacroix)
Grosseto: Alla 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma, Lucio Corsi ha presentato “La Chitarra nella Roccia – Lucio Corsi dal vivo all’Abbazia di San Galgano”, un film concerto che unisce la forza evocativa della musica alla bellezza sospesa di uno dei luoghi più iconici della Toscana.
Girato interamente su pellicola 16mm e diretto da Tommaso Ottomano – da anni compagno artistico del cantautore – il film cattura un live intimo e potente tenutosi tra le rovine della celebre abbazia cistercense di Chiusdino (Siena). Prodotto da Sugar, il lungometraggio sarà proiettato in esclusiva nei The Space Cinema il 3, 4 e 5 novembre, con una prima ufficiale a Grosseto e una chiusura-evento a Roma, alla presenza dell’artista.
Il progetto, che diventa anche un disco live in uscita il 14 novembre, racchiude 21 brani del repertorio di Corsi e racconta la sua poetica fatta di sogno, ironia e malinconia. Dopo il successo di “Volevo essere un duro”, doppia Targa Tenco e disco d’oro, il cantautore toscano si prepara a una nuova stagione di concerti con il Tour Europeo 2026 e il successivo Palasport 2026.
Un’opera che segna un ulteriore passo nella maturità artistica di Lucio Corsi, capace di trasformare la musica in racconto visivo e di legare la propria identità alle radici più autentiche del territorio.