Un percorso educativo e creativo per i bambini della scuola primaria
Castel del Piano: Il Comune di Castel del Piano ha accolto e sostenuto con entusiasmo il progetto “Teatro in Gioco”, ideato e condotto dalla docente Franceschelli, insegnante e appassionata di teatro e di musica, dedicato ai ragazzi degli ultimi anni della scuola primaria.
Da anni l’insegnante Manola Franceschelli del Comprensivo Vannini -Lazzaretti, propone un approccio innovativo all’apprendimento delle lingue, utilizzando il teatro come strumento educativo per insegnare sia l’inglese sia l’italiano. Dopo numerosi spettacoli e musical di fine anno che hanno coinvolto alunni e famiglie, un gruppo di mamme ha espresso il desiderio di proseguire questa esperienza anche al di fuori del contesto scolastico. Da quella richiesta è nato il progetto “Teatro in Gioco”, che l’Amministrazione comunale ha deciso di sostenere con convinzione.
La docente avendo studiato a Londra ha partecipato a seminari di sceneggiatura e improvvisazione teatrale presso l’Old Vic Theatre, sotto la guida dell’attore di teatro e cinema Gary Beadle. Un percorso che ha arricchito profondamente la sua esperienza didattica e artistica, rendendo il suo metodo ancora più dinamico, inclusivo e ispirato.

“Sono profondamente felice e grata al Comune di Castel del Piano per aver creduto in questa iniziativa – racconta l’insegnante Franceschelli –. Il teatro è un linguaggio universale che unisce, educa e fa crescere. Sono convinta che dovrebbe diventare una vera e propria disciplina scolastica, perché i benefici che porta ai bambini sono straordinari”.
Attraverso il gioco teatrale, i bambini imparano a conoscersi, comunicare e collaborare. Il teatro favorisce lo sviluppo della creatività, dell’autostima, dell’empatia e della consapevolezza emotiva, aiutando ciascuno a esprimersi liberamente e a valorizzare le proprie capacità. È anche un prezioso strumento per migliorare le abilità linguistiche, il lavoro di squadra e la capacità di ascolto reciproco.
Con “Teatro in Gioco”, Castel del Piano investe in un progetto che mette al centro la crescita armoniosa dei più piccoli, offrendo loro un luogo in cui l’arte diventa educazione, espressione e condivisione.
“Il teatro è gioco, è crescita, è libertà – conclude Franceschelli –. Ed è proprio giocando che i bambini imparano a diventare grandi”.
