Nel Museo Archeologico della Maremma prende forma un percorso artistico-sensoriale guidato da IRIFOR e sostenuto dal Comune, per educare alla relazione e valorizzare ogni unicità. (Foto form PxHere - https://pxhere.com/it/photo/1396731)
Grosseto: “La nostra associazione – scrive la UICI Sezione Territoriale di Grosseto – con la partecipazione dell’Amministrazione comunale, in particolare dell’Assessorato all’Istruzione guidato dall’assessore Angela Amante, inizierà a seminare un terreno denso di crescita e ricco di unicità.”
Il progetto, che ha l'obiettivo di portare alla Luce una modalità inclusiva nella relazione, porta il nome di INTRECCI DIFFERENTI CREANO SIGNIFICATO ed il significato lo troveranno i piccoli studenti delle classi primarie della scuola bilingue e Sant'Anna che hanno dato adesione ai laboratori che si terranno presso la sala didattica del Museo Archeologico della Maremma.
La direzione del museo ha da sempre mostrato sensibilità e padrananza culturale nel sostenere l'esperienza artistica per Tutti, qualsiasi siano le modalità di interazione rappresentate dai frequentatori: la scelta di questo meravilglioso luogo per i laboratori non poteva trovare posto migliore e accompagnare i più piccoli dentro la Nostra Storia è comunque un onora e un privilegio.
Capofila di questa esperienza è l'IRIFOR, importante organo all'interno dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che si occupa della formazione ricerca e riabilitazione per la persone con disabilità visiva; quale mezzo migliore parlare di adeguare l'esperienza artistico-sensoriale come arricchimento della relazione intra ed extrapersonale, per migliorare la fruibilità e le competenze di Tutti i visitatori. E chi meglio può farlo se non i bambini, recettivi, entusiasti, intuitivi e pronti a raccogliere ogni differenza e ogni stranezza, come un'opportunità che parte dal gioco per arrivare ad una costruzione concreta, funzionale e ricca di opportunità.
I laboratori inizieranno la mattina del 20 novembre e si articoleranno in diversi incontri, per concludersi con un allestimento speciale da visitare, che non verrà rivelato ora per non rovinare la sorpresa, anche perché neppure gli stessi autori conoscono fino in fondo la complessità della costruzione finale.
Il percorso sara condotto da professioniste d'eccellenza che lavorano da anni con e per la disabilità: la dottoressa Sabrina Ciolini, Monica Calabrese e Doriana Melosini con la supervisione del direttivo della UICi sezione Grosseto.
“Ringraziamo l’assessore Angela Amante – conclude la UICI Sezione Territoriale di Grosseto – che con sensibilità e partecipazione sostiene i progetti di inclusione nelle scuole; il Museo Archeologico della Maremma, che con disponibilità ci permette di realizzare questo unico e meraviglioso percorso; e, non per ultime, le scuole che hanno aderito, dimostrando la volontà di promuovere con costanza il valore della diversità come crescita civica per le nuove generazioni.”
