Grosseto: Si rinnova alla libreria Qb l’appuntamento con Racconta un vinile. Domani, mercoledì 10 dicembre alle 17.30 Lamberto Pieraccini parla di “Quadrophenia” del gruppo The Who e alle 21.30 proiezione dell’omonimo film di Frank Roddam. Chi vuole può prenotare un tavolo per gustarsi una pinsa al numero 389 9135040.
“Quadrophenia” è il sesto album in studio del gruppo rock inglese The Who, pubblicato come doppio LP nel 1973 dalla Track Records. Seconda opera rock della band dopo “Tommy”, è l’unico album degli Who interamente scritto dal solo Pete Townshend.
Venne certificato come disco di platino ed è un concept album con i suoi protagonisti, la sua storia e i suoi punti di riflessione. Siamo in Inghilterra e Jimmy è un giovane Mod infelice, squinternato e svitato. Molto più semplicemente, il protagonista della seconda rock opera degli Who, è in cura a causa del suo bipolarismo e giorno dopo giorno si ritrova a lottare per la scoperta di sé stesso. Alle 21.30 si passa invece al film diretto da Frank Roddam. Siamo a Londra negli anni ’60 tra lambrette, anfetamine, parka, scontri sulle spiagge tra mods e rockers, la Gran Bretagna post bellica e la musica soul. Il ventenne Jimmy, londinese di modesta famiglia e fattorino in un'agenzia pubblicitaria, è un disadattato: lo è nel lavoro, che non gli piace; lo è a casa, dove i suoi genitori lo trattano come uno che non abbia il cervello a posto. Jimmy sembra ritrovare se stesso solo quando può ingoiare eccitanti, ballare il rock, partecipare alle scorribande dei "mods", una banda di giovani in scooter in perenne lotta con i rivali "rockets", che si spostano su moto di grossa cilindrata e sono violenti. Un giorno, durante una gita a Brighton con Steph, commessa di un supermercato con cui ha una relazione, Jimmy si trova coinvolto in un duro scontro tra "mods" e "rockets" e viene arrestato e giudicato. Non è il solo guaio: i genitori lo scacciano di casa, Steph gli volta le spalle, la ditta lo licenzia, gli amici scompaiono. A Jimmy non resta che raggiungere le scogliere di Dover a bordo del suo scooter.