Grosseto: Ancora un incontro speciale, venerdì 19 dicembre alle 18:00 presso la Libreria delle Ragazze con Silva Gentilini, autrice del romanzo "Le regole infrante", edito Piemme.
Si tratta di un libro di non facile definizione, è un thriller psicologico, con qualche nota gialla e la capacità di mantenere alta la suspense, ma è anche un romanzo introspettivo che apre a riflessioni profonde sul dolore, la sofferenza, la capacità o l’impossibilità di risalire dal baratro in cui ognuno può facilmente sprofondare.
L’animo umano è complesso, su questo non ci sono dubbi. Ma quanto tale complessità è agevolmente compresa ed esplorata? Silva Gentilini riesce in questo difficile compito dando vita a personaggi che suscitano di volta in volta sospetto, inquietudine, simpatia, diffidenza, curiosità o tutte queste cose insieme.
Ambientato nella Villa delle Rose, un istituto psichiatrico dove trovano rifugio individui lacerati dal dolore, ciascuno per motivi diversi, il romanzo introduce in apertura un personaggio inquietante, “il Guardiano”, uno strano soggetto, proprietario dell’edificio, che si sente anche proprietario di coloro che lo frequentano, perverso osservatore dei loro disagi e delle loro sofferenze.
Chi legge si trova ad osservare i protagonisti, a sentire le loro ansie, preoccupazioni, le loro paure, le loro debolezze e si perde tra i nomi dei vari farmaci che vengono loro somministrati o che assumono, sfuggendo al controllo dei medici, nel segreto delle loro stanze in autonomia.
Tra i vari personaggi, ben costruiti e delineati dall’autrice, il racconto si concentra sull’amicizia che nasce tra Vinni, una giovanissima ragazza che ha perso la madre in un incidente stradale da cui lei si è salvata, e Bianca, una cinquantenne anoressica in cerca di un equilibrio pur se precario.
La storia si tinge di giallo con la morte di uno dei residenti e con l’inevitabile intervento della Commissaria, che dovrà indagare sul fattaccio e che non si farà influenzare dai comportamenti insoliti e discutibili di coloro che nascondono inconffessabili segreti.
Un thriller insolito in cui si parla di rinnovamento, crescita, forza interiore, quasi a suggerire che da qualunque disperazione può scaturire la possibilità di riscattarsi. Si può avere una seconda chance non solo grazie a farmaci e psichiatri ma anche grazie alla solidarietà e all’amicizia di chi condivide gli stessi disagi. “Una prospettiva di fiducia negli altri e in una vita migliore”, dichiara la scrittrice che aggiunge “di essere felice di presentare il suo romanzo nell’ambito della cornice molto particolare della Libreria delle ragazze, un luogo speciale con un’identità ben definita e marcata”.
Lina Casini e Loretta Pizzetti dialogano con l’autrice
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Silva Gentilini, nata a Orbetello, ha lavorato come consulente story editor per Mediaset ed Endemol, occupandosi di fiction tv, e come giornalista freelance per le riviste Cosmopolitan e Moda. Ha pubblicato poesie e racconti con il poeta Roberto Roversi su La Tartana degli influssi ed è stata inserita nella Lista d’Onore al premio dell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Editor, ghostwriter e vincitrice di numerosi premi letterari, è autrice del romanzo Le formiche non hanno le ali (Mondadori, 2017).
