Lunedì 24 febbraio alle ore 17:00, presso la Fondazione Polo Universitario Grossetano
Grosseto: Conoscevano le importanti proprietà terapeutiche delle acque e dei fanghi già i Romani, che fra i primi costruirono stabilimenti termali per la cura del corpo. La Toscana è terra ricchissima di sorgenti, attorno alle quali spesso sono stati realizzati centri benessere dove, accanto all’uso di tecnologie moderne e trattamenti basati su nuove scoperte, si è proceduto con un attento recupero di notevoli patrimoni paesaggistici e architettonici. Diverse tra loro per panorama e per tipologia delle acque, le terme si trovano in luoghi di grande interesse naturalistico nei quali è valorizzata la ricchezza storico-culturale esistente.
Roberto Farinelli, laureato in Lettere presso l’Università di Siena, vi consegue il Dottorato di ricerca in Archeologia Medievale. Alla formazione archeologica e all'interesse per la documentazione d’archivio si deve l'impostazione delle sue ricerche sull’habitat e sulle dinamiche del potere rurale, condotte anche in una prospettiva storico-geografica, finalizzata alla comprensione dei rapporti con le risorse naturali del territorio. È autore di numerosi saggi dedicati all’archeologia dei castelli e delle attività minerarie e metallurgiche, nonché di alcune monografie, tra cui “I castelli nella Toscana delle città 'deboli'. Dinamiche del popolamento e del potere rurale nella Toscana meridionale (secoli VII-XIV)”, 2007; “Grosseto. Paesaggio agrario e risorse naturali”, 2009.
- L'incontro è organizzato dalla Società Dante Alighieri, in collaborazione con Fondazione Polo Universitario Grossetano.
- Francesco Tarsi con l'Associazione Polis 2001, è promotore e organizzatore dell'evento; la Società Dante Alighieri lo ha accolto nel Programma annuale diffondendone notizia e contenuti.
- Il prezzo di ingresso è di Euro 9,00, per i Soci della Società Dante Alighieri di Euro 7,00.
