Dal 23 aprile a Via Ildebrando da Savona un viaggio pittorico tra mare e tufo, mito e contemporaneità, con opere inedite ispirate ai Dialoghi Marini e al paesaggio della Maremma
Sorano: La mostra pittorica d'arte contemporanea raccoglie una storia di tele per lo più inedite del Maestro Fabio Capoccia realizzate in particolare tra il 2025 e del 2026. Il titolo omaggia il territorio di Sorano trasformandolo in una scogliera marina.
Così il Maestro Capoccia sulle opere e la mostra: "Scogli di tufo, dirupi d'oceano scolpiti dal vento dei secoli, fosse marine abitate dalla sacralità"; "ho sempre considerato la Terra del fuoco di tufo vestita una sostanza Marina, per il mio vivere e le mie relazioni creative"
Il mare e il tufo, elementi sinergici, intrisi di rispetto e contemplazione, vissuti dagli uomini e dagli dei. Capoccia ha reinterpretato in chiave pittorica i Dialoghi Marini di Luciano di Samosata. Nereidi, tritoni e altri numi dell'acqua rivivono nel colore. I celebri scogli sirenici capresi, i faraglioni, sono gli altari marini nei quali Capoccia sintetizza e completa l'energia creativa degli elementi.
Tages è il dio fanciullo della terra, la rappresentazione del solco primigenio, il taglio nella terra, il parto della vita riverberato nelle vie cave.
La mostra
- "TAGES MARINUS", Via Ildebrando da Savona, 2 Sorano (Gr)
- Vernissage Giovedì 23 aprile ore 19.00
Fabio Capoccia è artista pittore di creatività riconosciute in ambiti culturali di rilievo nazionali ed internazionali. Tra le esposizioni personali più rimarchevoli quella alla fondazione Serena Messanelli Zweig di Capri nel 2025. Sempre sull'isola Azzurra, Capoccia ha esposto negli anni a Villa Lysise all'Hotel Gatto Bianco. Opere del maestro sono state presentate a Siena, Perugia, Grosseto, Viterbo e in particolare a Roma: dai musei di San Salvatore in Lauro alla basilica dell'Ara Coeli in Campidoglio, passando per note gallerie d'arte contemporanea. Capoccia è altresì insegnante di cera liceale di lettere in latino
