L'organo Tronci torna a suonare a Santo Spirito, Manetti: "Restituito un simbolo"

Firenze: È tornato a suonare per la prima volta dopo quasi sessant’anni l’organo storico Tronci della Basilica di Santo Spirito a Firenze, gravemente danneggiato dall’Alluvione di Firenze del 1966.

Il complesso intervento di restauro è stato reso possibile grazie al sostegno della fondazione Friends of Florence e al contributo dei mecenati statunitensi Jim e Janet Dicke II.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti: “La rinascita dell’organo Tronci rappresenta un risultato di straordinaria importanza non solo per Firenze ma per l’intero patrimonio culturale toscano. Parliamo di un intervento che restituisce alla comunità un bene identitario, profondamente legato alla storia, alla tradizione musicale e alla vita religiosa della città. Questo restauro dimostra quanto sia fondamentale investire nella tutela e nella valorizzazione dei nostri beni culturali, affinché possano continuare a vivere e a trasmettere memoria alle future generazioni. È anche grazie alla sinergia tra istituzioni, realtà internazionali e mecenati illuminati che progetti così complessi possono essere portati a compimento”.

Manetti ha quindi aggiunto: “Desidero sottolineare anche l’autorevole e determinante spinta del priore degli Agostiniani presso la basilica, Padre Giuseppe Pagano, che ha seguito con grande attenzione e partecipazione tutto il percorso di recupero, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su questo intervento e favorendo un dialogo costante tra le diverse realtà coinvolte. Il suo impegno è stato un punto di riferimento importante per arrivare a questo risultato”.