A maggio, la città di Grosseto ospita due interessanti appuntamenti culturali dedicati alla letteratura contemporanea e alla storia europea, nell’ambito di iniziative promosse da realtà locali attive nella diffusione del sapere.
Grosseto: Lunedì 5 maggio alle ore 17:00, l’Aula Magna della Biblioteca Chelliana accoglierà il Dottor Giuseppe Corlito per un incontro dal titolo “L’amore incestuoso dei fratelli Western”. L’intervento si concentrerà su due opere dello scrittore statunitense Cormac McCarthy, Il passeggero e Stella Maris, testi complementari che raccontano la tragica vicenda dei fratelli Bobby e Alicia Western.
Nel primo romanzo, Bobby – sommozzatore e ingegnere – viene coinvolto in una misteriosa operazione di recupero di un aereo precipitato nel delta del Mississippi. La missione si trasforma presto in una fuga paranoica, riflesso di una società segnata dalla guerra, dal sospetto e da un senso di disperazione. In Stella Maris, pubblicato postumo, protagonista è la sorella Alicia, matematicamente geniale ma psicologicamente fragile, rinchiusa in un ospedale psichiatrico dove dialoga con il dottor Cohen. Temi come la percezione della realtà, la fisica quantistica, la linguistica e la follia si intrecciano in una narrazione che riflette sul significato stesso dell’esistenza.
L’incontro rientra nel ciclo Amori d’autore, promosso dalla Società Dante Alighieri e dall’Associazione culturale Letteratura e dintorni, con la presentazione a cura di Fulvia Perillo e Letizia Stammati.
Venerdì 9 maggio alle ore 17:00, presso il Museo di Storia Naturale, la storica Carla Gualandi, con il supporto di Lorenzo Zambernardi, terrà una conferenza dal titolo “La fine della Dinastia Medicea e l’avvento degli Asburgo-Lorena”.
Il focus sarà sulla transizione storica che segnò la fine dell’influenza politica dei Medici in Toscana. Con la morte senza eredi di Gian Gastone de’ Medici nel 1737, il Granducato passò a Francesco Stefano di Lorena, fondatore della dinastia degli Asburgo-Lorena, che avrebbe governato la regione fino all’unificazione d’Italia nel 1861.
Durante la loro lunga dominazione, gli Asburgo-Lorena promossero importanti riforme amministrative e favorirono lo sviluppo economico, culturale e infrastrutturale della Toscana. La conferenza offrirà l’occasione di riscoprire un periodo spesso trascurato, ma fondamentale per comprendere l’evoluzione moderna della regione.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero e rappresentano un’occasione preziosa per avvicinarsi alla riflessione letteraria e storica in un contesto divulgativo e accessibile.

