Società Dante Alighieri: due eventi imperdibili con Paola Fabiani e il Prof. Stefano Adami, amore e letteratura

Grosseto: La Società Dante Alighieri propone nella prossima settimana due iniziative, che si svolgeranno alle ore 17:00 presso l'Aula Magna della Biblioteca Chelliana, dove saranno anche esposte alcune opere dell'artista Giuseppe Di Mauro.

Martedì 5 maggio incontro con la scrittrice Paola Fabiani, che illustrerà il suo cospicuo lavoro letterario, dialogando con Paolo Bastianini, Vicepresidente della Associazione.

Paola Fabiani è Medico di professione e svolge anche missioni umanitarie venendo a contatto con realtà difficili. E' inoltre scrittrice e da molte delle sue opere ha tratto sceneggiature cinematografiche, accreditate con riconoscimenti internazionali. Nel 2014 sono state edite cinque delle sue favole: "Il cammello stonato", "Vanessa Vanitosa", "La tela di Eugenio", "Le nuvole curiose" e "L’ombra della lince", seguite nel tempo dalla pubblicazione di racconti e novelle: "Piccolo e Semplice" e "Poldo", narrazioni per bambini, accolte in antologia nel 2019 e nel 2022, quindi "Il barattolo delle favole" (2019) e "I racconti della Loira" (2020) per le Edizioni Helicon. Nel 2018 è uscito il suo primo romanzo, dal titolo "Luna piena sulla rocca Stachilag"i e nel 2021 il secondo, "Le cronache di Dora Mattei. La rosa rosso crèmisi"; nel 2023 ha pubblicato il romanzo storico "Forlèna", vincitore del Fiorino d’Argento al Premio Firenze dello stesso anno e nel dicembre ha dato alle stampe (ancora con Edizioni Helicon) il quarto romanzo "Le cronache di Dora Mattei-I leoni di Kari", entrato tra i finalisti del Premio Strega 2024. A settembre ha pubblicato la versione in lingua inglese di Forlèna, mentre ad ottobre il romanzo noir storico "Corallium", vincitore del Fiorino d’Oro al Premio Firenze del 2024 e proposto al Premio Strega 2025. Nell’ottobre del 2025, all’Autrice è stato conferito il "Premio Grosseto in Giallo", nell’ambito del Festival dell’Italiano e delle lingue d’Italia.

Venerdì 8 maggio il Professore Stefano Adami parlerà di Platone e l'amore. La conferenza, presentata da Fulvia Perillo e Letizia Stammati, si inserisce nel percorso "Amori d’autore", organizzato dalla Società Dante Alighieri di Grosseto con l’Associazione culturale Letteratura e dintorni. Come possiamo desumere dal "Simposio" e dal "Fedro", per Platone l'amore è anelito, eros e parte sempre dall'aspetto fisico: ti innamori della bellezza di una persona, capisci che la bellezza è in tutti i corpi, ami poi la bellezza dell’anima, il carattere, le virtù, ami la bellezza delle idee e della conoscenza e alla fine contempli l’Idea di Bello, eterna e perfetta. L'amore vero è quindi un motore che porta dal particolare all’universale, dal desiderio per un individuo al desiderio di verità. È una forma di “pazzia divina” in quanto l’anima, prima di cadere nel corpo, ha visto le Idee e quando scopre la bellezza quaggiù, le “ricrescono le ali” perché si ricorda di quella Bellezza perfetta: l'attrazione che proviamo verso gli altri, allora, nasce da un senso di mancanza e ci muoviamo per colmarla. Secondo Platone amare qualcuno è il punto di partenza per amare la bellezza, la verità e il bene. È un’energia che ti eleva, non che ti imprigiona.