Grosseto ospita la prima “Virtual Archeology Marathon” alla Biblioteca Chelliana

Grosseto: Questa mattina la Biblioteca Chelliana di Grosseto ha ospitato la prima “Virtual Archeology Marathon”, iniziativa internazionale dedicata all’archeologia virtuale e alla valorizzazione digitale del patrimonio storico e paesaggistico del territorio di Roselle.

L’evento ha concluso una settimana di lavoro che ha visto riuniti a Grosseto ricercatori, studiosi e professionisti provenienti da diversi Paesi con l’obiettivo di rendere accessibili a un pubblico sempre più ampio i risultati delle ricerche sui paesaggi antichi condotte dall’Università di Siena da oltre vent’anni nell’area di Roselle, attraverso strumenti innovativi di ricostruzione virtuale e tecnologie digitali immersive.

«La “Virtual Archeology Marathon” - ha affermato l’assessore alla Cultura, Luca Agresti - rappresenta un esempio concreto di come ricerca scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione culturale possano dialogare tra loro in maniera efficace. Grosseto conferma così la propria vocazione a ospitare iniziative di respiro internazionale capaci di promuovere il patrimonio storico e archeologico del territorio attraverso linguaggi nuovi, accessibili e coinvolgenti per tutti».

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto internazionale sulle nuove frontiere della ricerca archeologica e sulle opportunità offerte dalle tecnologie digitali per la conservazione, la ricostruzione e la divulgazione del patrimonio culturale, confermando Grosseto come luogo di incontro tra ricerca scientifica, innovazione e valorizzazione del territorio.

«La “Virtual Archeology Marathon” dimostra come le tecnologie digitali possano trasformarsi in uno strumento straordinario per raccontare il passato e renderlo accessibile a tutti. Attraverso la ricostruzione virtuale dei paesaggi antichi di Roselle vogliamo creare un ponte tra ricerca scientifica, divulgazione e partecipazione del pubblico», ha concluso Luca Giannini, direttore del MAAM.