Maurizio Cavina presenta 'Imbarchi e sbarchi': un viaggio nel Novecento italiano

Tra memoria, ironia e destini marginali, un mosaico narrativo che attraversa la storia del secolo scorso

Grosseto: Venerdì 15 maggio 2026, ore 17.30, la Sala Mirto Marraccini di Banca T.E.M.A. (Corso Carducci 14, Grosseto) ospiterà la presentazione di Imbarchi e sbarchi, il nuovo libro di Maurizio Cavina, pubblicato da Effigi. Un appuntamento dedicato alla narrativa storica contemporanea e alla memoria del Novecento italiano, attraverso racconti che intrecciano episodi reali, personaggi eccentrici e frammenti di storia minore.

All’incontro parteciperanno Luca Agresti, Assessore alla Cultura del Comune di Grosseto, Francesco Carri, Presidente di Banca T.E.M.A., e l’autore Maurizio Cavina.

L’evento sarà un’occasione per dialogare attorno a un libro che attraversa luoghi, epoche e vicende umane con uno sguardo insieme ironico e disincantato. Imbarchi e sbarchi costruisce infatti una sorta di geografia sentimentale del Novecento: un pugno sferrato a Italo Balbo, un poeta lucano processato per apologia di reato, un maresciallo dei carabinieri che benedice la Storia mentre affronta il proprio destino. Episodi lontani fra loro che, pagina dopo pagina, finiscono per comporre una trama fatta di memoria, contraddizioni e umanità.

Fra Odessa e Latronico, Padova e Orbetello, i racconti si muovono in un’Italia inquieta e mutevole, dove il tono epico convive con la cronaca, la malinconia con la parodia, e la grande storia si intreccia continuamente alle vite marginali. La scrittura di Cavina unisce il rigore dello storico alla libertà del narratore, evitando ogni retorica e restituendo ai personaggi uno sguardo partecipe, sarcastico e profondamente umano.

Una costellazione di destini sospesi fra partenze e ritorni, illusioni e cadute, che trasformano la storia collettiva in materia viva e narrativa.