Martedì 28 maggio, la biblioteca Intitola uno spazio al Medico e Storico Maremmano, seguita sabato 31 dal riposizionamento della sua lapide funebre.
Grosseto: Il 28 maggio, alle 17:30, la sala Maremma della biblioteca Chelliana sarà intitolata al concittadino Alfonso Ademollo, medico e studioso di storia del territorio maremmano vissuto nell’Ottocento e nominato, nel 1871, direttore della sezione di scienze naturali della stessa biblioteca comunale.
Scelta per ampiezza tematica e per le vetrine espositive, grazie alla disponibilità della direttrice Anna Bonelli e in virtù di una delibera della Giunta comunale, l’iniziativa è stata possibile, con il patrocinio della Città di Grosseto, anche per l’impegno di Umberto Carini, a lungo presidente della Pro loco cittadina, di Maddalena Corti, già direttrice dell’Archivio di stato, del presidente dell’Arciconfraternita di Misericordia Edoardo Boggi e del giornalista e cultore di storia locale Rossano Marzocchi, che dopo l’intitolazione intratterranno i presenti nella sala riunioni della biblioteca su tematiche relative al valore artistico, storico e culturale del cimitero della Misericordia, dal titolo: “All’ombra dei cipressi e dentro l’urne… Storia e memoria di una città.”
Alfonso Ademollo, tra l’altro, ha ricoperto l’incarico di direttore del Regio Spedale di Grosseto, è stato presidente del comitato medico provinciale e ha rivestito analogo incarico anche all’Arciconfraternita di Misericordia del capoluogo. Le sue spoglie riposano al cimitero della Misericordia di via Aurelia Nord dove, tra l’altro, sabato 31 maggio alle 11 sarà riposizionata la lapide funebre in sua memoria, sapientemente restaurata dalla cooperativa Atlante e con il contributo di Banca Tema.
La cittadinanza è invitata a intervenire a entrambi gli eventi.