Grosseto: “C’è un posto nel mondo”, il film di Francesco Falaschi girato interamente sul monte Amiata, si è aggiudicato il premio per il miglior lungometraggio al Piano B Festival, che si è svolto in questi giorni al Cinema Madison di Roma. Il film è stato selezionato da una giuria di cui fanno parte Pietro Mereu, Cristiano Bortone, Alan Vele, Alessandro De Rosa. Piano B Festival è diretto da Meri Dishnica e organizzato dal team che ha portato in tutto il mondo il film “Ennio” di Tornatore su Morricone (Piano B produzioni di Gianni Russo e Gabriele Costa).
Nella motivazione del premio si dice del film: “Ambientato in piccole comunità italiane, il film 'C’è un posto nel mondo' esplora la ricerca di significato e appartenenza in luoghi apparentemente marginali ma ricchi di relazioni umane autentiche. Attraverso una narrazione corale e delicata, Falaschi dipinge un ritratto sincero dell’Italia contemporanea, mettendo in luce le sfide e le speranze di chi cerca il proprio posto nel mondo. Le interpretazioni del cast, tra cui Cristiana Dell’Anna e Luigi Fedele, conferiscono profondità emotiva ai personaggi, rendendo la pellicola coinvolgente e riflessiva. La regia attenta e la sceneggiatura ben costruita offrono uno sguardo empatico sulle vite ordinarie, trasformandole in storie straordinarie. “C’è un posto nel mondo” è un invito a riscoprire il valore delle connessioni umane e delle scelte personali che definiscono il nostro cammino. Un’opera che, con semplicità e profondità, ci ricorda l’importanza di trovare il nostro posto nel mondo.”
Non è la prima occasione festivaliera per il film di Falaschi, dopo il premio come miglior film al Veneto Film Festival, i premi a Cristiana Dell’Anna presso Kraken film Festival e Soulplace film festival, e la partecipazione al Lucca Film Festival.
Il film racconta di un giovane in partenza per l’estero, di un insegnante diviso tra l’affetto degli studenti e una nuova prospettiva di lavoro, di una donna che torna al paese di nascita per liberarsi del passato e invece comincia a capirlo. Tre personaggi di fronte a una scelta di vita: restare, tornare, o partire? Il film è interpretato da Cristiana Dell’Anna, Luigi Fedele, Daniele Parisi, Alessandra Arcangeli, Gaja Masciale, Iacopo Olmo Antinori, Valentina Martone, Fabrizia Sacchi, Alessia Barela, Paolo Sassanelli.
”Non poteva esserci premio più gradito del Piano B festival – dice Falaschi - perché il concetto di Piano B allude alla caparbietà di autori e produttori che pur in un momento molto difficile e in alternativa al cinema mainstream, riescono a portare in sala film che prima di tutto rispecchino le loro idee e la loro visione del cinema e, non ultimo, sanno conquistare il supporto di produttori, autori e attori di grande livello e sensibilità.
“Il tema del film è importante – sottolinea Alessio Brizzi, sceneggiatore del film insieme a Falaschi – e riguarda la vita nell’Italia interna, in questo nostro “Paese fatto di paesi”, tra voglia di partire, tornare, restare”.
Il film è di prossima uscita nelle sale (intorno a settembre), grazie anche alla collaborazione con WeMay (società del gruppo Seitel), con la Cooperativa di comunità Il Borgo Montelaterone e con i comuni di Santa Fiora, Arcidosso e Castel del Piano, nei quali il film è stato girato. E’ composto di tre parti legate dai comuni temi ed è prodotto da Kahuna Film srl in collaborazione con TVedo tv, Storie di cinema Aps, Rumont, Dado Produzioni.