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Istituzioni: i borghi minori della Toscana alla ribalta

Istituzioni: i borghi minori della Toscana alla ribalta

Istituzioni: i borghi minori della Toscana alla ribalta

Presentato il progetto ‘Toscana diffusa: 40 piccoli Comuni per l’estate’ dal presidente del Consiglio regionale, dal vicepresidente di opposizione e da un consigliere regionale ex sindaco di un paese di 500 abitanti. Caprese Michelangelo, Roccalbegna, Montemignaio e Chianni.

Firenze: Promuovere, nel cuore dell’estate, i piccoli Comuni della Toscana, meno conosciuti da molti turisti rispetto alle città d’arte ma spesso ricchissimi di storia, arte, cultura, bellezza e tradizioni. E’ questo il senso del progetto del Consiglio regionale ‘Toscana diffusa: 40 piccoli comuni per l’estate’ che è stato presentato questa mattina a palazzo del Pegaso, alla presenza del presidente del Consiglio regionale, del vicepresidente di opposizione, di un consigliere regionale ex sindaco di un piccolo Comune e dei sindaci e amministratori di Caprese Michelangelo, Roccalbegna, Montemignaio e Chianni, alcuni dei borghi interessati.

Nel periodo fra la fine di luglio e l’inizio di settembre, il Consiglio regionale della Toscana pubblicherà ogni giorno sui propri profili social, alle 20, le foto, la storia e i riferimenti relativi a un Comune toscano con meno di 1.500 abitanti. L’obiettivo è quello di far conoscere la Toscana diffusa, quella dei piccoli borghi. Un piccolo segnale di vicinanza e attenzione, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, che l’assemblea legislativa vuole dare ai municipi anche a fronte delle tante difficoltà che, quotidianamente, incontrano nell’amministrare la cosa pubblica. Il presidente ha spiegato che tra gli obiettivi del Consiglio regionali ci sono quello di dare voce a chi ne ha meno e garantire uguali diritti a tutti sul territorio, valorizzando le aree marginali.

Il vicepresidente del Consiglio ha insistito sul fatto che tutto il territorio toscano ha delle eccellenze assolute da valorizzare, e che è necessario investire di più sui borghi minori facilitando la vita di chi decide di rimanere. Il consigliere regionale che è stato sindaco di Careggine (500 abitanti) per 15 anni, ha osservato che in questa legislatura a queste realtà viene fornita molta attenzione. Da parte dei sindaci intervenuti è stato posto l’accento sul fatto che molti piccoli centri sono appetibili dal punto di vista turistico e sul prezioso ruolo di presidio del territorio che i borghi svolgono.

I 40 Comuni interessati al progetto:

BADIA TEDALDA

CAPRESE MICHELANGELO

CHITIGNANO

MONTEMIGNAIO

ORTIGNANO RAGGIOLO

SESTINO

TALLA

PALAZZUOLO SUL SENIO

SAN GODENZO

CASTELL’AZZARA

ISOLA DEL GIGLIO

MONTIERI

MONTEROTONDO MARITTIMO

ROCCALBEGNA

SEGGIANO

SEMPRONIANO

CAPRAIA ISOLA

SASSETTA

CAREGGINE

FABBRICHE DI VERGEMOLI

FOSCIANDORA

MOLAZZANA

SAN ROMANO IN GARFAGNANA

SILLANO GIUNCUGNANO

VAGLI DI SOTTO

VILLA BASILICA

VILLA COLLEMANDINA

MASSA CARRARA

CASOLA IN LUNIGIANA

COMANO

ZERI

CASALE MARITTIMO

CHIANNI

GUARDISTALLO

LAJATICO

MONTEVERDI MARITTIMO

ORCIANO PISANO

SAMBUCA PISTOIESE

RADICOFANI

RADICONDOLI

TREQUANDA

 

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