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Regione: approvata la manovra finanziaria

Regione: approvata la manovra finanziaria

Regione: approvata la manovra finanziaria

Il Documento di Economia e Finanza regionale 2026, la terza integrazione alla nota di aggiornamento al Defr 2025, gli interventi normativi collegati alla terza variazione al Bilancio di previsione 2025-2027, la terza variazione al Bilancio di previsione finanziario 2025-2027 sono stati approvati a maggioranza

Firenze – Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza gli atti che compongono la manovra finanziaria della Regione: il Documento di Economia e Finanza 2026, la terza integrazione alla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale (Defr 2025), gli interventi normativi collegati alla terza variazione al Bilancio di previsione 2025-2027, la terza variazione al Bilancio di previsione finanziario 2025-2027. Sugli atti hanno votato a favore Pd, Italia Viva e Gruppo Misto–Alleanza Verdi e Sinistra. Contrari Fratelli d’Italia, Lega, Gruppo Misto Merito e Lealtà, Movimento 5 Stelle.

Collegati al Defr 2025 sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno presentati dalla capogruppo della Lega, Elena Meini. Il primo sul contrasto alla ludopatia “che impegna la Giunta a promuovere, anche in raccordo con ANCI Toscana, l'adozione da parte dei Comuni, di ordinanze sindacali che introducano limitazioni orarie al funzionamento degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro”. Il secondo, emendato dai consiglieri Andrea Vannucci, Marco Niccolai e Gianni Anselmi (Partito democratico), in tema di “iniziative urgenti per la difesa dell'agricoltura italiana, al fine di superare le politiche europee penalizzanti per il settore agricolo nel contesto della riforma Politica Agricola Comune (PAC) post-2027”. L’atto chiede alla Giunta “di attivarsi nei confronti del Governo nazionale affinché, in sede di confronto con le istituzioni europee, assuma una posizione tesa a tutelare il ruolo strategico della PAC e a preservarne un'adeguata dotazione finanziaria nel quadro del futuro bilancio pluriennale dell'Unione Europea 2028-2034, esprimendo al contempo contrarietà rispetto all'ipotesi di accorpamento della PAC in un fondo unico”.

Approvati all’unanimità anche due ordini del giorno presentati da Vittorio Fantozzi (Fratelli d’Italia). Il primo sul contrasto al disagio giovanile, che impegna la Giunta “a strutturare una strategia coordinata per il contrasto del disagio giovanile e dei fenomeni di devianza, coinvolgendo tutti gli enti e i soggetti interessati, e potenziando in maniera significativa gli sportelli scolastici”. Il secondo in tema di rischio idrogeologico, impegna la Giunta a “rafforzare le politiche di prevenzione privilegiando un’intensificazione della manutenzione attiva degli alvei e delle sponde dei corsi d’acqua e a prevedere un piano di monitoraggio costante, oltre all’allocazione di risorse aggiuntive specifiche per le aree più a rischio”.

Approvati anche l’ordine del giorno presentato da Sandra Bianchini (Fratelli d’Italia) che chiede alla Giunta “di intraprendere azioni e sostenere la concertazione tra operatori del turismo e enti locali, incentivando servizi di mobilità sostenibile e finalità turistica che consentano la delocalizzazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici con particolare attenzione alle aree interne”.

Approvato infine l’ordine del giorno presentato da Marco Casucci (Gruppo Misto – Merito e Lealtà) in tema di promozione turistica delle Balze in Valdarno.

Durante l’esame della proposta di legge sulla terza variazione al Bilancio di previsione finanziario 2025-2027 sono stati approvati 3 ordini del giorno collegati, presentati da Fratelli d’Italia sulla revisione dei canoni concessori sponda sinistra a sud dell’Arno, sulla promozione del vino toscano nei Paesi extraeuropei e sulle aziende orafe.

A intervenire nelle dichiarazioni di voto finali del pacchetto finanziario, Elisa Tozzi (Fratelli d’Italia), che ha confermato che il suo partito “è contrapposto e nettamente contrario rispetto a tutti gli atti esaminati. Abbiamo detto più volte che c’era una situazione di difficile gestione per tanti motivi, ma la Regione non ha fatto il cambio di passo necessario rispetto a emergenze vere e reali. È mancata per tutta la legislatura una logica programmatoria, anche in questo bilancio ci sono tanti interventi di mera rimodulazione che dimostrano la difficoltà a concludere tanti investimenti. La situazione nella sanità è difficile a partire dall’emergenza delle liste di attesa come nelle aree interne dove c’è anche il problema della ripopolazione e deve essere messo in sicurezza il territorio. Tra le sfide non portate a termine anche il mancato abbassamento dell’Irpef regionale che doveva essere temporaneo. Chi governerà la Regione nella prossima legislatura dovrà fare scelte coraggiose, con un cambio di visione per un tessuto economico svilito. Ci sono le tante difficoltà delle famiglie sul lavoro e nel fare figli e la sfida dei Fondi arrivati dall’Europa non è stata colta. Bisogna spendere meglio e garantire servizi ai toscani. Serve un governo diverso per affrontare con coraggio le sfide del futuro”.

Regione: approvata la manovra finanziaria /media/images/regione-palazzo-strozzi-sacrati-Firenze.jpg Regione: approvata la manovra finanziaria Firenze, Sat, 02 Aug 2025 16:03:00 GMT Regione: approvata la manovra finanziaria Maremma News 801 it /media/images/thumbs/x600-regione-palazzo-strozzi-sacrati-Firenze.jpg PT4M Dalla regione