Firenze: Giornata conclusiva per gli Stati Generali della Cultura. Un open day organizzato nella sala delle Feste di palazzo Bastogi che ha chiuso un percorso iniziato nel 2022.
Decine gli operatori del settore, associazioni e istituzioni culturali, che hanno partecipato alle due sessioni di “Facciamo contare la cultura. Politiche per una Toscana contemporanea creativa”, organizzate durante la giornata, portando il loro contributo di proposte e osservazioni.
Il presidente della Regione Toscana è intervenuto a conclusione della mattinata sottolineando subito il grande valore dell’ascolto, pratica che nei tre anni di percorso ha contribuito in modo determinante a rafforzare l’approccio con gli operatori e, fatto importante, con i Comuni.
Risalto ha dato poi al ruolo delle fondazioni bancarie, soggetti con i quali da ora e per il futuro dovrà essere costruita un’alleanza a sostegno della cultura toscana.
Il presidente ha quindi ricordato la propria scelta di mantenere la delega della cultura stessa durante questa legislatura, una decisione che ha avuto l’obiettivo di sottolinearne la centralità nelle politiche regionali.
Scelta confermata dalle importanti risorse destinate al settore che, con l’ultima variazione di bilancio, sono arrivate a 32 milioni nel 2025.
L’esito di questo percorso intenso, elaborato con gli Stati Generali, una volta recepite tutte le indicazione emerse, porterà a promulgare il nuovo Testo Unico della Cultura a inizio della nuova Legislatura.