Polo delle Arti e del Design di Firenze, Giani e Manetti all’inaugurazione dell’anno accademico

Il presidente Eugenio Giani e l’assessora alla cultura, università e ricerca Cristina Manetti hanno partecipato questa mattina all’inaugurazione dell’anno accademico del Polo delle Arti e del Design, che si è tenuta presso il Teatro Niccolini di Firenze.

Grosseto: Il Polo delle Arti e del Design di Firenze è una realtà di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, nata alcuni anni fa riunendo tre diversi istituti fiorentini AFAM: l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, il Conservatorio “Luigi Cherubini”, L’Istituto superiore per le industrie artistiche di Firenze.

“La scelta di unificarsi in questo polo di istituzioni prestigiose è stata molto intelligente e lungimirante. Un po' come lungimirante fu la scelta in epoca Granducale, di realizzare delle strutture, penso in primo luogo all'Accademia delle Arti e del Disegno, che guardassero lontano”, ha sottolineato Giani, che nel corso della cerimonia ha portato i saluti della Regione. “Consente a Firenze – ha proseguito - di avere un sistema di istituzioni di livello specialistico sul piano della cultura, dell'arte, dell'applicazione industriale con molta più voce nella contemporaneità”. “L'intuizione di Rosa Maria De Giorgi che come espressione della direzione del Cherubini ha portato Isia e l'Accademia a unirsi nel Polo è stata giusta, tanto è vero i risultati si vedono, come anche l’inaugurazione odierna mette in evidenza”.

“L’avvio del nuovo anno accademico del Polo delle Arti e del Design – ha commentato l’assessora Manetti - rappresenta un momento di grande valore per Firenze e per l’intero sistema della formazione artistica toscana. Questo progetto dimostra come la collaborazione tra eccellenze — Accademia di Belle Arti, Conservatorio Cherubini e ISIA — possa generare un modello innovativo, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, radicamento territoriale e apertura internazionale. Come Regione Toscana crediamo fortemente in percorsi formativi integrati e interdisciplinari, che sappiano rispondere alle sfide del presente e offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro. Il Polo rafforza l’attrattività di Firenze d ella Toscana promuovendo talenti, competenze e nuove opportunità in un contesto europeo sempre più dinamico”.