Agricoltura, azioni di informazione, consulenza aziendale e azioni dimostrative, slittano i termini per le domande di sostegno

Firenze: Agricoltura e sviluppo rurale, slittano ad aprile 2026 i termini per la presentazione delle domande rispetto a tre bandi (tutti riferiti all’annualità 2025) finanziati nell’ambito della politica agricola comunitaria: il bando per il sostegno ad azioni di informazione; quello relativo ad attività di consulenza aziendale; il bando per il sostegno alle azioni dimostrative per il settore agricolo.

Per le azioni di informazione (SRH04) , il termine per la presentazione delle domande di sostegno slitta al 10 aprile 2026. L’intervento risponde all’obiettivo trasversale della politica agricola comunitaria di favorire e condividere conoscenze, innovazione e digitalizzazione nel settore agricolo e nelle zone rurali. Sono beneficiari del bando enti di formazione accreditati; soggetti prestatori di consulenza; enti di ricerca, Università e Scuole di studi superiori universitari pubblici e privati; Altri soggetti pubblici e privati attivi nell’ambito è il sistema di conoscenza e innovazione in agricoltura per promuovere l'innovazione rurale (AKIS); istituti tecnici superiori; istituti di istruzione tecnici e professionali; Regioni e Province autonome anche attraverso i loro enti strumentali, agenzie e società in house.

I soggetti beneficiano del sostegno presentando la richiesta in forma singola o associata nell’ambito di un Accordo di Partenariato (ATI/ATS). Ciascun beneficiario può presentare una sola proposta progettuale con la domanda di sostegno ed eventualmente essere partner non capofila in un’altra e unica proposta progettuale. Le risorse stanziate sono di 3milioni, il sostegno concesso è al 100% della spesa ammissibile. L’importo massimo del contributo pubblico ammissibile per progetto è di 262mila euro. Non sono ammesse progetto/singola domanda con un contributo richiesto o concesso inferiore a 40mila euro.

Per l’erogazione di servizi di consulenza aziendale (SRH01), il termine per la presentazione delle domande di sostegno slitta al 30 aprile 2026. Il bando mira a sostenere i servizi di consulenza per imprese agricole che operano in aree rurali, anche per diffondere le innovazioni sviluppate attraverso progetti di ricerca e sviluppo. Il sostegno economico è a fondo perduto del 100% dei costi ammessi per le attività realizzate; i beneficiari sono soggetti che prestano servizi di consulenza per il tramite di consulenti qualificati e formati. La dotazione finanziaria complessiva per i 5 anni di programmazione è di 8 milioni405 mila euro.

Riguardo alle domande per il sostegno ad azioni dimostrative per il settore agricolo (SRH05) il termine per la presentazione slitta la 17 aprile 2026. L’intervento ha la finalità di sostenere progetti dimostrativi in grado di favorire il rafforzamento e lo scambio di conoscenze a favore degli addetti dei settori agricolo, forestale, degli altri soggetti pubblici e privati e dei gestori del territorio operanti nelle zone rurali e, più in generale, dei cittadini e dei consumatori.

Il sostegno è a fondo perduto del 100% dei costi ammessi per le attività realizzate. I beneficiari in forma singola o associata sono enti di formazione accreditati; soggetti prestatori di consulenza; enti di ricerca, università e scuole di studi superiori universitari pubblici e privati; istituti tecnici superiori;istituti di istruzione tecnici e professionali; altri soggetti pubblici e privati attivi nell’ambito del sistema della conoscenza e dell'innovazione in agricoltura AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System); Regioni e Province autonome anche attraverso i loro enti strumentali, agenzie e società in house. La dotazione finanziaria complessiva per i 5 anni di programmazione: 880mila euro