All'inaugurazione, avvenuta a palazzo Bastogi, è intervenuta la presidente della commissione Cultura, Cristina Giachi
Firenze – È stata inaugurata nello spazio espositivo di Palazzo Bastogi la mostra fotografica, arricchita da materiale audiovisivo, Dov'è la religione? Storia, spazi e tempi delle esperienze religiose fiorentine . Erano presenti al taglio del nastro la presidente della commissione Cultura Cristina Giachi e per l'associazione Confluenze Beniamino Peruzzi Castellani e Misia Zoccoli .
La religione cristiana è effettivamente prevalente, ma fortemente differenziata in una complessa pluralità di esperienze cattoliche, ortodosse e protestanti. Accanto alle correnti cristiane, Firenze ospita alcune tra le comunità ebraiche, musulmane, buddiste e induiste più importanti d'Italia, insieme ad altre minoranze quali quella sikh e bahai. Questa eterogenea galassia di comunità riflette una lunga storia di esperienze religiose che, attraverso percorsi e tempi diversi, sono arrivate in città e si sono progressivamente integrate nel tessuto sociale, culturale e persino urbanistico della Firenze contemporanea.
Esperienze Religiose Fiorentine è il principale progetto a lungo termine che l'Associazione Confluenze sta attualmente sviluppando sul territorio fiorentino. Avviato nel 2020, il progetto mira a realizzare il primo studio estensivo e sistematico sulle diverse tradizioni religiose presenti a Firenze, con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare la straordinaria ricchezza e pluralità della vita religiosa cittadina, spesso poco conosciuta sia dai residenti sia dagli stessi membri delle comunità di fede.
Come scrive in catalogo il presidente Mazzeo : “Firenze da questo punto di vista, come le
altre aree metropolitane del Paese, è sempre più abitata e vissuta da donne e da uomini che provengono da culture e religioni diverse. Accanto alla lunga tradizione della comunità ebraica fiorentina e alla presenza di altre confessioni cristiane non cattoliche, oggi sono presenti una ricca comunità islamica e una presenza non trascurabile della religione buddista.
"Da questa bellissima mostra si capisce che la religione - ha detto Cristina Giachi presidente della commissione Cultura - non è un blocco unico, un monolite, ma ci sono storie diverse che hanno arricchito il nostro modo di vivere la religione, trovandoci di fronte a molti culti differenti. Questa mostra riesce a raccontare tali esperienze in modo non banale e darci una visione inedita della nostra città e delle nostre chiese."
“La mostra Dov'è la Religione? Storia, Spazi e Tempi delle Esperienze Religiose Fiorentine, è dedicata - ci ha detto Beniamino Peruzzi Castellani dell'associazione Confluenze - proprio a esplorare questa complessità di esperienze religiose, invitando il visitatore non solo a considerare il legame tra religione e città, ma anche a riflettere sul proprio rapporto personale
con la religione e con le esperienze comunitarie intrecciate nella vita sociale contemporanea.
Abbiamo tre percorsi diversi: uno sulla storia delle religioni, uno sugli spazi dedicati al culto, uno sui tempi della vita religiosa. Un ultimo spazio è dedicato a suoni, odori, evocazioni per lasciare allo spettatore un luogo dove meditare.”
“All'interno di questa mostra mi sono occupata della realizzazione delle foto e dei materiali audiovisivi – ha detto Misia Zoccoli dell'associazione Confluenze – e con questi materiali possono mostrare la varietà e la diversità dei vari momenti religiosi.”
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