Amati (FdI): “Giani e il Pd rispondano a cittadini dell’Amiata”
Grosseto: “Dal 2014 ad oggi i cittadini dell’Amiata sentono parlare della piscina geotermica di Aiole, un progetto che torna puntualmente alla ribalta in prossimità di ogni tornata elettorale, ma che nei fatti non è mai stato reso fruibile. Sono trascorsi ben otto anni dall’avvio dei lavori e la struttura, nonostante gli annunci e i proclami, è ancora chiusa. È inaccettabile”. È quanto dichiara Guendalina Amati, candidata per Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Toscana nella circoscrizione di Grosseto.
“Dal 2014 ad oggi – prosegue Amati – si sono succedute promesse e date mai rispettate: nel 2018 l’impianto era dato come imminente, nel 2021 si parlava di apertura entro l’estate 2022, nel 2024 si garantiva l’attivazione entro l’anno o nei primi mesi del 2025. A giugno scorso, il sindaco di Arcidosso ha attribuito i ritardi alla pandemia e all’aumento dei costi dei materiali, assicurando che l’apertura sarebbe stata imminente. La realtà è che, nonostante i fondi stanziati, la piscina rimane chiusa e priva di una chiara prospettiva di gestione, sia per la struttura sportiva che per l’area del bar”.
“Quello che era nato come un progetto da 1,2 Milioni di euro – continua la candidata di Fratelli d’Italia – non solo si è trasformato in un cantiere infinito con aggravio di costi, ma è anche la testimonianza plastica di come la Regione Toscana a guida Pd abbia fallito nel ruolo di supervisione e controllo. Quei fondi, provenienti dall’accordo del 2013 con Enel e dirottati sull’Amiata, avrebbero meritato ben altra attenzione e concretezza”.
“A questo punto – conclude Amati – i cittadini hanno diritto a risposte serie e non all’ennesima inaugurazione in pompa magna in campagna elettorale. La piscina di Aiole deve essere finalmente resa accessibile e gestita in modo trasparente e funzionale. Gli abitanti dell’Amiata attendono da troppi anni un’opera che avrebbe dovuto essere un valore aggiunto per il territorio e che, invece, è diventata simbolo di promesse mancate del Pd e di Giani”.