“Autorità Portuale Regionale è un fallimento, servono soluzioni immediate”
Grosseto: “I porti di Porto Santo Stefano e dell’Isola del Giglio sono la dimostrazione lampante del fallimento dell’Autorità Portuale Regionale. Da anni denunciamo una gestione calata dall’alto, incapace di valorizzare il nostro territorio e interessata solo a piazzare dirigenti da Firenze, più attenti agli equilibri politici che ai bisogni concreti dei nostri porti.
Il Piano Regolatore Portuale di Porto Santo Stefano è stato approvato nel 2014, ma l’Autorità Portuale non lo ha mai preso seriamente in considerazione: solo interventi di manutenzione ordinaria e nessuna visione strategica per lo sviluppo. Le risorse, quando arrivano, sono sempre destinate a Viareggio, mentre a Porto Santo Stefano e al Giglio rimangono le briciole.
Ci chiediamo con quali criteri siano state prese queste decisioni, se non con l’intento di penalizzare amministrazioni di centrodestra e boicottare politicamente i territori. Le soluzioni sono due: o si destituisce l’Autorità Portuale Regionale, che si è rivelata inutile e dannosa, oppure si restituisce la gestione dei porti direttamente alle amministrazioni locali, che conoscono i bisogni, i progetti e le potenzialità del territorio.
La Maremma e l’Arcipelago toscano meritano rispetto e sviluppo, non l’ennesima gestione centralista e inefficiente calata da Firenze”, conclude Luca Minucci, candidato per Fratelli d’Italia alle regionali 2025.