Orbetello: «Abbiamo letto negli scorsi giorni - dichiara Luca Angeli, candidato consigliere regionale per AVS - che il candidato consigliere regionale di Fratelli d'Italia Luca Minucci dichiara di essere favorevole all'energia nucleare e critica la Regione Toscana che si sarebbe opposta a questa ipotesi. Minucci afferma che il cosiddetto nuovo nucleare sarebbe sicuro, che abbatterebbe i costi dell'energia ed eviterebbe il proliferare di impianti fotovoltaici. Se è così il candidato Minucci, nonché assessore del Comune di Orbetello e presidente provinciale di FDI dica agli elettori dove realizzerebbe in Maremma una "bella" centrale nucleare. A Orbetello? A Magliano? A Grosseto? Sono curioso, e anche i cittadini credo lo siano. Minucci per ora non lo ha detto, in compenso ha detto alcune cose che contraddicono sia il suo operato a livello locale che quello del suo partito al governo del Paese.
In primis in merito al costo dell'energia. Il caro energia del nostro paese non è dovuto alla assenza del nucleare, sul quale democraticamente i cittadini si sono espressi, ma dalla dipendenza dal gas estero. E il governo Meloni, completamente supino agli USA, è stato immediatamente disponibile ad accettare il diktat di Trump ad acquistare ad un prezzo enorme il gas americano liquefatto, invece di esplorare altre strade. Ovviamente poi in fase elettorale il partito della Meloni riesce anche a dire che sono contro i rigassificatori (vedi Piombino).
La stessa Meloni che, a parte la boutade del nuovo nucleare, in 3 anni non ha tirato fuori un ragno dal buco in merito al miglioramento dell'indipendenza energetica del nostro paese. Indipendenza che, Minucci dovrebbe sapere, in Toscana già abbiamo, grazie alla geotermia e ad una pianificazione delle rinnovabili che può rappresentare un esempio a livello nazionale di integrazione nel territorio. La nostra proposta, totalmente alternativa a quella di Fratelli d'Italia, riguarda la diffusione capillare delle rinnovabili a servizio dei cittadini e delle imprese, sostenendo l'implementazione di misure legislative per aumentare la quota di fonti rinnovabili nel mix energetico italiano, comprendendo anche la mobilità elettrica collettiva. Risulta necessario definire aree idonee per le installazioni sia di fotovoltaico, da preferire sulle coperture, che di impianti eolici. Alcune proposte arrivate anche sul nostro territorio infatti presentano criticità ma il problema è soprattutto dovuto alla poca chiarezza normativa nazionale in materia e al disimpegno di alcuni comuni.
Come nel caso del Comune di Orbetello che poco o nulla ha fatto per evitare che su quel territorio sia ancora in discussione un impianto agrivoltaico da circa 200 ettari vicino alla costa ed ai campeggi dell'Osa. Anche in questo caso Minucci da Assessore nulla ha fatto in tal senso. Evidentemente preferisce parlare da candidato che operare da amministratore».