Grosseto: «L’annunciato ampliamento del Parco della Maremma di circa 1.500 ettari lascia aperti troppi interrogativi - dichiara Luca Minucci, candidato alle regionali per Fratelli d'Italia - e alimenta preoccupazioni concrete tra cittadini e imprese. Una decisione calata dall’alto da Regione e Provincia, senza un reale confronto con il territorio, che rischia di stravolgere il tessuto sociale ed economico della nostra Maremma.
Si parla infatti di includere terreni agricoli coltivati intensivamente: cosa significherà per le aziende che lì lavorano ogni giorno? Quali vincoli dovranno subire? Chi pagherà i danni derivanti dalle predazioni, che inevitabilmente aumenteranno, mettendo in difficoltà agricoltori e allevatori?
E ancora: quale futuro per i pescatori grossetani, molti dei quali anziani, che da sempre vivono il fiume Ombrone? Dove potranno continuare la loro attività i cacciatori, anch’essi spesso avanti con l’età, se vaste aree verranno sottratte alla loro disponibilità? E i tanti cittadini che corrono, passeggiano o portano i loro cani lungo gli argini e le piste ciclabili, saranno costretti a rinunciare a queste abitudini quotidiane?
Infine, un tema di sicurezza pubblica: l’aumento dei predatori non potrà che spingerli sempre più vicino alle strade e ai quartieri di Grosseto, con rischi seri per le persone e per gli animali domestici.
Domande semplici e concrete, che attendono risposte precise. Prima di procedere, chi governa ha il dovere di spiegare perché questo ampliamento sarebbe necessario e quali benefici reali porterebbe alla comunità. Perché ad oggi, i costi e i rischi per la Maremma appaiono di gran lunga superiori ai vantaggi».