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Minucci (FdI): “Mi candido ad essere l’assessore all’Agricoltura della Maremma in Regione Toscana”

L’agricoltura maremmana, e con essa quella toscana, sta vivendo una delle fasi più difficili degli ultimi decenni. Vino, latte ovino, cereali e zootecnia sono comparti messi in crisi da costi insostenibili, burocrazia e scelte politiche sbagliate

Minucci (FdI): “Mi candido ad essere l’assessore all’Agricoltura della Maremma in Regione Toscana”

Grosseto: «L’agricoltura maremmana, e con essa quella toscana, sta vivendo una delle fasi più difficili degli ultimi decenni. Vino, latte ovino, cereali e zootecnia - dichiara Luca Minucci candidato alle regionali per Fratelli d'Italia - sono comparti messi in crisi da costi insostenibili, burocrazia e scelte politiche sbagliate. Eppure, questo settore rappresenta la storia, l’identità e il futuro della nostra terra.

Per questo motivo, in caso di vittoria del centrodestra e di Alessandro Tomasi, non negherei la mia disponibilità a ricoprire il ruolo di assessore all’agricoltura della Regione Toscana. Non un ruolo simbolico, ma una missione concreta: portare le esigenze reali delle aziende agricole maremmani al centro delle politiche regionali.

Il settore del vino, che per anni ha trainato l’economia locale, sta affrontando una tempesta perfetta tra calo dei consumi, dazi, sanzioni e giacenze record. L’allevamento ovino, pilastro della nostra tradizione, è sotto attacco delle predazioni e costretto a trasformarsi in modo costoso e insostenibile. I cereali vengono pagati meno di 25 euro al quintale, mentre sugli scaffali pane e pasta continuano a rincarare. Persino la zootecnia e le colture erbacee tradizionali rischiano l’abbandono.

In questi anni la Regione Toscana ha perso di vista la vera agricoltura: finanziamenti dispersivi, bandi lenti, progetti calati dall’alto che non hanno dato reddito a chi davvero lavora la terra. ARTEA, che dovrebbe essere un supporto, è diventata un ostacolo.

La mia priorità sarà ribaltare questo schema: reddito garantito alle aziende che producono davvero, premiando chi ha manodopera, fatturati e volumi di produzione reali; diversificazione del reddito agricolo: agriturismi, energie rinnovabili sostenibili, trasformazione e vendita diretta dei prodotti; filiera corta e logistica locale, piccoli frantoi, distillerie, pastifici e spazi condivisi di commercializzazione, per liberare le aziende dall’ostaggio dei prezzi imposti dalla grande distribuzione; tutela delle colture tradizionali e del pascolo, fondamentali per il presidio del territorio, la biodiversità e la prevenzione del dissesto idrogeologico; snellimento della burocrazia e bandi rapidi, con tempi certi e congrui per i progetti.

Con Alessandro Tomasi e Fratelli d’Italia lavoreremo nell’interesse di tutti i toscani, ma soprattutto nell’interesse dei maremmani. La Maremma deve tornare ad essere il cuore agricolo della Toscana. Da assessore porterò in Regione la voce di chi ogni giorno si alza all’alba, lavora i campi, governa greggi e coltiva la nostra identità. L’agricoltura non deve sopravvivere: deve tornare a prosperare».


Minucci (FdI): “Mi candido ad essere l’assessore all’Agricoltura della Maremma in Regione Toscana” /media/images/Luca-Minucci-candidato-FDI-regione-1.jpg L’agricoltura maremmana, e con essa quella toscana, sta vivendo una delle fasi più difficili degli ultimi decenni. Vino, latte ovino, cereali e zootecnia sono comparti messi in crisi da costi insostenibili, burocrazia e scelte politiche sbagliate Grosseto, Sat, 20 Sep 2025 10:30:00 GMT Minucci (FdI): “Mi candido ad essere l’assessore all’Agricoltura della Maremma in Regione Toscana” Maremma News 449 it /media/images/thumbs/x600-Luca-Minucci-candidato-FDI-regione-1.jpg PT2M Politica