Grosseto: “In un’epoca in cui l’Europa e l’Italia si trovano di fronte alla necessità di ridurre la sudditanza energetica dalle fonti estere e di accelerare la transizione verso modelli sostenibili, la Toscana non può permettersi di trascurare una risorsa preziosa come la geotermia”. È con queste parole che Tullio Tenci, sindaco di Castell’Azzara e candidato al Consiglio regionale, rilancia un tema strategico per il futuro del territorio.
Per Tenci, la sfida energetica di oggi non è solo ambientale, ma anche economica e geopolitica: “Non sfruttare appieno la geotermia – afferma – significherebbe rinunciare a una delle poche fonti rinnovabili in grado di garantire continuità, stabilità e autonomia, in un momento in cui i costi dell’energia e le tensioni internazionali condizionano pesantemente la vita dei cittadini e la competitività delle imprese”.
Il candidato sottolinea come la Toscana sia un territorio pioniere nel settore, con un patrimonio di know-how, competenze e impianti che hanno fatto scuola nel mondo. Eppure, negli ultimi anni, la geotermia è stata spesso relegata ai margini del dibattito, bloccata da burocrazia, visioni parziali o da un’attenzione politica insufficiente.
“La geotermia – spiega – non è solo energia pulita: è lavoro, sviluppo industriale, innovazione e soprattutto valorizzazione delle aree interne, quelle stesse che troppo spesso vengono dimenticate. Rigenerare e potenziare il comparto significa ridare centralità a territori che hanno fatto la storia energetica della Toscana”.
Tenci propone di puntare su regole chiare, tempi certi per gli investimenti e un modello che sappia bilanciare tutela ambientale, ricadute economiche e benefici diretti alle comunità locali. “La Toscana ha tutto – conclude –: risorse naturali uniche, tradizione e competenze consolidate. Serve soltanto la volontà politica di dire che la geotermia non appartiene al passato, ma è parte integrante del futuro della nostra Regione”.