Amiata: "Gli attacchi del sindaco Tenci alla nostra consigliera comunale Elena Rustici sono inaccettabili: vedere un padre di famiglia, candidato alle regionali con la lista Giani, attaccare sul personale una giovane donna impegnata per il proprio paese in maniera disinteressata e seria ogni giorno dalla sua elezione, è un atteggiamento che non possiamo tollerare". A parlare sono Roberto Berardi Riccardo Ciaffarafà, rispettivamente Segretario provinciale Forza Italia e Segretario Amiata Forza Italia.
"Mette in evidenza tutta la difficoltà del sindaco Tenci nel voler arrampicarsi sugli specchi per giustificarsi rispetto al paese di essere stato eletto in una lista sostenuta ufficialmente dal centro destra, noi compresi, per poi candidarsi in una lista di sinistra a sostegno di Giani. Un’incoerenza e una giravolta che sarà giudicata direttamente dai cittadini e che non capiamo cosa possa nascondere. Ci fa sorridere anche la posizione di Guendalina Amati, che fra i tanti incarichi e ruoli che ricopre, è anche la segretaria di Fratelli d’Italia per l’Amiata e che dice di “aprire una riflessione” sul sostegno al sindaco di sinistra di Castell’Azzara: cosa c’è da riflettere?
Occorre sapere cosa ha intenzione di fare Fratelli d’Italia dato che esprime il vice sindaco, Marta Scevoli, in questo comune: continuano a governare con chi apertamente si è candidato contro il centro destra o escono dalla maggioranza de facto di centro sinistra, rinunciando ad un posto di potere a favore della coerenza politica? Ci auguriamo che la posizione di FdI sia chiara e immediata prima delle elezioni regionali visto che il sindaco Tenci è candidato per la parte avversa alla nostra. Noi parliamo una sola voce: leali e coerenti nel sostegno ad un candidato serio e competente come Alessandro Tomasi qui come in tutta la provincia", concludono Berardi e Ciaffarafà.