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Regionali 2025, Agresti: “Sanità e lavoro al primo posto. No a mancette utili solo al consenso”

Regionali 2025, Agresti: “Sanità e lavoro al primo posto. No a mancette utili solo al consenso”

Regionali 2025, Agresti: “Sanità e lavoro al primo posto. No a mancette utili solo al consenso”

Prosegue la campagna elettorale del candidato grossetano di Forza Italia lungo la Maremma e l’Amiata

Grosseto: Prosegue la campagna elettorale di Luca Agresti, candidato di Forza Italia alle prossime elezioni regionali. Un tour di incontri e confronti con i cittadini, gli amministratori, gli imprenditori e le varie categorie che forniscono servizi sul territorio. “Rivendico con orgoglio – commenta Agresti – la scelta di mettere al primo posto le esigenze e le preoccupazioni delle persone, senza scadere in slogan o in monologhi fini a se stessi. Insieme al partito, giriamo lungo tutta la Maremma e l’Amiata per approfondire le tematiche, comprendere come risolvere i problemi del Grossetano e proporre una visione diversa per la Toscana”.

Un progetto, quello di Agresti, che mette al primo posto una gestione più proficua delle risorse economiche. “Non possiamo promettere ai cittadini – continua il candidato forzista – mancette o bonus inutili sul piano della crescita, ma funzionali ai fini del consenso a breve termine. Non possiamo ingannare le persone e dobbiamo essere intellettualmente onesti: se la Regione Toscana ha dei miliardi da spendere, come annunciato dal Partito democratico e dal Movimento 5 stelle, non devono essere utilizzati per il Reddito di cittadinanza; devono invece essere messi a disposizione, in primis, della sanità e delle imprese. Salute e lavoro sono infatti due settori in cui l’ente regionale deve necessariamente intervenire, in maniera decisa e organica”.

Sul tema della sanità, per l’appunto, Agresti ha avviato la sua campagna elettorale. “La vera eccellenza del settore – prosegue il candidato di FI – è indubbiamente il personale sociosanitario, ma non possiamo abbandonarlo, lasciandolo quotidianamente solo in trincea senza un sostegno concreto. L’amministrazione regionale deve investire nelle assunzioni e permettere ai medici, agli infermieri e agli Oss di lavorare in condizioni adeguate, tagliando così anche i tempi delle liste di attesa. E tutto ciò deve passare da una visione che metta al centro la salute e la vita delle persone, con il passaggio da tre a dieci Asl al fine di ridurre in maniera importante la distanza tra l’azienda locale, il cittadino e il personale sociosanitario”.

L’altro ambito è quello del lavoro. “Il concetto – conclude Agresti – è molto semplice: senza lavoro non c’è futuro. Di conseguenza, la Regione deve intervenire nel sostegno alle imprese, abbattendo le tasse e favorendo la semplificazione della burocrazia. Non dobbiamo sperperare le risorse, ma concentrarle su tutti quei settori che offrono servizi sul territorio, garantiscono posti di lavoro e costituiscono un’opportunità e una certezza per le nuove generazioni”.

Regionali 2025, Agresti: “Sanità e lavoro al primo posto. No a mancette utili solo al consenso” /media/images/Luca-Agresti-foto-M-Guerrini.jpg Regionali 2025, Agresti: “Sanità e lavoro al primo posto. No a mancette utili solo al consenso” Grosseto, Thu, 25 Sep 2025 20:42:00 GMT Regionali 2025, Agresti: “Sanità e lavoro al primo posto. No a mancette utili solo al consenso” Maremma News 442 it /media/images/thumbs/x600-Luca-Agresti-foto-M-Guerrini.jpg PT2M Politica