Il deputato grossetano di Fratelli d’Italia: “Con la nuova legge 131/2025 arrivano risorse e misure concrete per rilanciare i territori interni e montani, dall’Amiata a tutta la Toscana”.
Firenze: "La montagna torna finalmente al centro dell’agenda politica nazionale. Con l’approvazione della nuova legge per la valorizzazione delle zone montane, il Parlamento ha dato una risposta concreta alle esigenze di territori come l’Amiata, troppo spesso dimenticati negli anni passati”. È quanto dichiara Fabrizio Rossi, deputato toscano di Fratelli d’Italia, componente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che questa mattina ha partecipato a Castel del Piano presso Palazzo Nerucci alla presentazione ufficiale dei candidati della coalizione di centrodestra per la circoscrizione di Grosseto alle prossime elezioni regionali, insieme alla senatrice Simona Petrucci e ai rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e della lista civica “È Ora – Tomasi Presidente”.
Durante l’incontro con i candidati, i cittadini e imprese locali, Rossi ha sottolineato l’importanza dell’imminente appuntamento elettorale per il futuro della Regione Toscana, che necessita oggi più che mai di un epocale cambio di passo per valorizzare tutte le sue componenti territoriali, a partire proprio dalle aree montane.
“Abbiamo appena approvato in Parlamento – ha ricordato Rossi – una legge di portata storica: la Legge 131/2025, che prevede una serie di misure strutturali e finanziarie per il rilancio delle zone montane, con uno stanziamento di 200 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027”.
“Questo provvedimento - spiega Rossi - interviene su tanti fronti: incentivi fiscali, sostegno al personale sanitario e scolastico, promozione dello smart working nei piccoli comuni, agevolazioni per i giovani imprenditori e persino contributi per la natalità nei comuni sotto i 5.000 abitanti”.
“Si tratta di una legge pensata per superare i divari strutturali tra le zone montane e quelle urbanizzate - commenta il parlamentare di Fdi - che riconosce finalmente la specificità e il valore strategico dei nostri territori interni e montani. La classificazione dei comuni montani, che sarà definita entro dicembre, permetterà di rendere operative tutte le misure previste. L’Amiata, con la sua storia, le sue risorse e le sue comunità, è un esempio perfetto di ciò che questa legge vuole sostenere e rilanciare”.
"Il centrodestra unito - ribadisce Rossi - si presenta con una squadra forte e compatta anche in provincia di Grosseto, pronta a governare la Toscana con serietà e visione. Con il candidato presidente Alessandro Tomasi, porteremo avanti un progetto che rimetta al centro le esigenze delle imprese, dei lavoratori e delle famiglie, anche nei territori più periferici e montani, troppo a lungo trascurati dalla sinistra”, conclude Fabrizio Rossi.