Finanza

'Fase 2', FDI: 'Aziende e le attività che garantiscono rispetto regole di sicurezza devono riaprire'.

"Incentivi per chi acquista toscano e italiano, le Camere di Commercio scendano in campo per i local bond”. Ecco le proposte del Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) per il post-emergenza e la riapertura delle aziende e attività commerciali

'Fase 2', FDI: 'Aziende e le attività che garantiscono rispetto regole di sicurezza devono riaprire'.

"Incentivi per chi acquista toscano e italiano, le Camere di Commercio scendano in campo per i local bond”. Ecco le proposte del Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) per il post-emergenza e la riapertura delle aziende e attività commerciali

Firenze: “La Fase 2 dell’emergenza prevederà una serie di riaperture per le aziende". E allora lancio le mie proposte per riaprire in sicurezza e far ripartire la regione, - dice Paolo Marcheschi, consigliere regionale Fratelli d'Italia.

"Proposte raccolte durante l’incontro che il Centrodestra in Consiglio regionale ha organizzato nei giorni scorsi con le categorie economiche" - sottolinea Paolo Marcheschi.

"Bisogna superare il codice Ateco e permettere la riapertura a tutte quelle aziende e attività che rispettino le ordinanze sul distanziamento sociale, che abbiano sottoposto i propri lavoratori a test sierologici e garantiscano l’utilizzo di mascherine e guanti.

Ad esempio, diamo la possibilità ai negozi, che effettuano consegne a domicilio, di fare anche servizio da asporto. Le persone si possono mettere in fila, in sicurezza, davanti ad un negozio di panini o primi piatti esattamente come avviene davanti ai supermercati. Far riaprire anche i mercati ambulanti, basta individuare un’area delimitata e un percorso di ingresso e uno di uscita.

Evitando assembramenti -aggiunge Marcheschi- Le Camere di Commercio devono scendere in campo investendo in piattaforme web locali dove acquistare “local bond”, buoni di acquisto a livello locale, in modo da aiutare le aziende ad avere liquidità immediata che poi ovviamente restituiranno con il proprio prodotto.

Unendo una campagna di incentivi per chi acquista toscano e italiano, e sgravi per chi consuma ferie e turismo in Toscana e in Italia. Per alcuni settori, che non potranno riaprire nell’immediato, serve la dichiarazione dello stato d’emergenza e aiuti a fondo perduto.

Aiuti anche per quelle attività, come ad esempio gli stabilimenti balneari, che possono svolgere una funzione sociale ma che, a causa delle restrizioni, potranno riaprire solo parzialmente.

Bisogna sollecitare la cancellazione dell'articolo 42 del decreto-legge “Cura Italia”, il contagio non deve essere riconosciuto come un infortunio sul lavoro altrimenti qualsiasi lavoratore, che contraesse il Covid-19 sul lavoro, potrebbe rivalersi sul proprio datore. Serve massima attenzione delle forze dell’ordine contro le infiltrazioni della criminalità organizzata ed il ricorso all’usura per le nostre medie e piccole aziende toscane”, termina Paolo Marcheschi.

'Fase 2', FDI: 'Aziende e le attività che garantiscono rispetto regole di sicurezza devono riaprire'. /themes/images/no-cover-600p.jpg "Incentivi per chi acquista toscano e italiano, le Camere di Commercio scendano in campo per i local bond”. Ecco le proposte del Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) per il post-emergenza e la riapertura delle aziende e attività commerciali 'Fase 2', FDI: 'Aziende e le attività che garantiscono rispetto regole di sicurezza devono riaprire'. Maremma News 371 it /themes/images/no-cover-600p.jpg PT2M economia & lavoro