Grosseto: Una filiera come quella del gioco pubblico e legale non può di certo passare inosservata. Un volume d’affari in costante crescita, un pubblico sempre più grande, un contributo importantissimo alle casse dell’erario e un peso sempre più evidente anche nel mercato del lavoro, anche per quanto riguarda la nostra regione.
A metterlo in evidenza è stato lo studio, condotto dalla CGIA di Mestre in collaborazione con l’associazione di categoria As.Tro, dal titolo “Percorso di Studio sul settore dei giochi in Italia”. All’interno di questo si legge infatti come gli addetti ai lavori nella filiera del gioco pubblico siano oltre 1.300 in Toscana. Un dato importantissimo che, sebbene lontano dal Lazio (dove gli addetti sono 27 ogni 100 mila abitanti) e da Abruzzo e Veneto (dove si supera il rapporto di 20 ogni 100 mila) consente alla nostra regione di collocarsi tra Marche e Lombardia, con una media di 15,5 lavoratori ogni 100 mila abitanti, contro una media nazionale di 14,9.
Un’industria, insomma, che è in grado di generare anche profitti. Secondo quanto riporta FinanzaReport, infatti, la raccolta nel 2022 ha superato i 136 miliardi di euro, salendo del 19% rispetto al 2019. Un giro d’affari che vale oltre 7 punti percentuali del Prodotto Interno Lordo e che produce un gettito erariale di 11 miliardi di euro. Una raccolta che è trainata soprattutto dal comparto online, protagonista di una grande crescita grazie ad alcune importanti scelte di programmazione.
Dietro l’esplosione di questo settore, infatti, non c’è solo un cambiamento delle abitudini, un nuovo modo di fruire dei giochi, ma una sapiente opera di lettura del contesto e di progettazione da parte delle aziende. L’esempio più lampante di tutto questo è quello che ci permette di parlare di marketing e in particolare dei bonus senza deposito. Sono questi, la grande novità dell’ultimo periodo.
Attraverso questo strumento, descritto nei dettagli da questo sito di settore, le piattaforme di gioco online sono riuscite ad ampliare il loro pubblico, offrendo agevolazioni e gratuità per gli utenti, che scelgono quindi sempre di più il settore digitale del gioco a distanza. Un ambiente, questo, fondamentale per l’economia, dal momento che dietro al suo sviluppo ci sono la formazione e la creazione di tantissime nuove figure professionali. Novità che non possono che far bene a tutta la nostra economia e alla nuova generazione di lavoratori, che possono guardare anche al gambling come nuovo panorama di riferimento.