La Casa della Confezione, storico negozio di abbigliamento a Grosseto, celebra 59 anni di attività con una storia di famiglia e continuità, offrendo abbigliamento di qualità per tutte le età e taglie.
Grosseto: C’è una storia fatta di famiglia, lavoro e continuità dietro la Casa della Confezione, storico negozio di abbigliamento in via Bengasi 45 a Grosseto, che da 59 anni rappresenta un punto di riferimento per la città.
Tutto nasce negli anni ’50 con Anselmo Bellucci, ambulante originario di Paganico, che nel 1967 apre la sua bottega vicino al centro storico. È in quegli anni che prende forma anche il nome del negozio. “All’epoca – ricorda Giampiero Bellucci – era diffusa la moda di chiamare le attività ‘Casa’ o ‘Emporio’: a Grosseto c’erano la Casa del Bottone, della Plastica, della Lana e perfino del Cachemire”.
Dopo Anselmo e Giampiero, oggi è Marco Bellucci (foto cover), terza generazione, a portare avanti l’attività con orgoglio. Nel tempo il negozio si è evoluto: da un’offerta inizialmente dedicata all’uomo, oggi propone abbigliamento uomo e donna per tutte le età, con un’ampia scelta che spazia dal classico al giovane, fino alla cerimonia, oltre a reparti jeanseria, sportivo e tempo libero.
Uno dei punti di forza è la capacità di vestire davvero tutti, con taglie dalla 40 alla 80, a cui si aggiunge un servizio di sartoria su richiesta per le riparazioni dei capi. L’assortimento, insieme all’ampliamento degli spazi avvenuto negli anni, è uno degli elementi che ha permesso al negozio di affrontare i profondi cambiamenti di un settore, come quello dell’abbigliamento, sempre più competitivo e in difficoltà.
“Il mercato è cambiato molto negli ultimi vent’anni – spiega Marco Bellucci –. Oggi il cliente è più attento, guarda alla qualità, ma con occhio vigile sul prezzo. Per resistere, noi ci concentriamo su ciò che sappiamo fare meglio: offrire prodotti di qualità, con una forte presenza di Made in Italy, prezzi convenienti e coerenti tutto l’anno e un servizio attento al cliente”.
Un approccio che si traduce anche in scelte concrete: dall’ampliamento degli spazi alla disponibilità di un parcheggio privato interno, pensato per rendere più facile l’accesso in una zona vicina al centro.
Pur mantenendo un’identità legata alla tradizione, la Casa della Confezione ha saputo innovarsi: oggi è presente sui social, ha un sito internet e ha avviato anche il suo spazio e-commerce, trovando nuovi modi per raggiungere i clienti e affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
“Il ritorno della Casa della Confezione all’interno della nostra associazione – dichiarano il presidente Giulio Gennari e il direttore Gabriella Orlando – è per noi motivo di grande soddisfazione. Parliamo di un’attività che, nel tempo, ha saputo costruire qualcosa di prezioso: un rapporto autentico con la propria clientela, fondato sull’affidabilità e sulla serietà. È proprio questa fiducia, consolidata negli anni, che porta ancora oggi tante persone a tornare in negozio, riconoscendo nella famiglia Bellucci un punto di riferimento. Una storia che dimostra come passione, continuità e attenzione al cliente siano valori capaci di resistere e fare la differenza”.