Dazzi e Tosi: «ora garantire lavoratori fino a gennaio e trovare presto società adeguata per il subentro»
Roma: «Quello che ci preme, ora che finalmente la capogruppo Venator ha chiarito la propria disponibilità alla vendita - spiegano Fabrizio Dazzi e Riccardo Tosi (Filctem Cgil), di ritorno dall'incontro romano – è che si prolunghino i contratti di solidarietà fino a gennaio 2026 per garantire i dipendenti dell'azienda con la copertura economica necessaria e avviare subito la ricerca di un nuovo soggetto industriale del settore con le capacità di investimento che sono fondamentali per garantire la vita della fabbrica e capace di sostenere la competizione internazionale.
Oggi è stato decretato quello che la Filctem dice da tempo cioè che in ogni caso Venator non farà parte del futuro della fabbrica di Scarlino».