94 Sentinelle di Pace. Sabato 9 maggio ore 16.00 cerimonia di commemorazione. Un nome inciso nella pietra non è solo memoria. È una vita vissuta, una storia interrotta.
Castel del Piano: Nel 1926 sorge a Castel del Piano un luogo della memoria collettiva: il Monumento ai Caduti e il Parco della Rimembranza. L'obelisco che ne è il fulcro è collocato al centro di un'area da cui si diramano lunghi e ampi viali alberati e piazze che in quegli anni cambiarono il volto del paese.
“Cento anni e quasi cento famiglie – commenta Cinzia Pieraccini, sindaca di Castel del Piano - scandiscono l'anniversario del Monumento ai caduti e del parco della Rimembranza di Castel del Piano. Attraverso i 94 nomi e la storia di quei morti passa la memoria di tutto l'Amiata e la testimonianza storica della terribile Prima guerra mondiale.
Ricordare per la pace non è un gesto rivolto al passato, ma un impegno verso il futuro. La piazza del Monumento ai caduti e il parco della Rimembranza sono oggi un luogo di transito, di vita normale non di memoria. Vorrei fare in modo che le lapidi e i cippi, il monumento con l'aquila ferita, riconquistassero l'umanità di cui sono portatori. Ogni pietra, ogni vittima della guerra, ogni storia, ogni sacrificio ci ricorda il valore fragile e prezioso della pace, ci ricorda le famiglie e che, per custodire la memoria, bisogna scegliere di non ripetere gli errori, di riconoscere l’umanità dell’altro, di costruire un domani più giusto. È proprio qui che la nostra narrazione acquista valore universale, esempio per tutti i monumenti sparsi in Italia e nel mondo a cui ridare vita.
Ricordare per la pace – continua Pieraccini - è un atto civile, un atto collettivo, un atto di speranza. Nell'anno del Centenario del Monumento faremo come comunità, innanzitutto, un esercizio di memoria sociale.”
Monumento, Parco e i viali sono il segno di due importanti intellettuali e artisti nati a Castel del Piano, Francesco Notari che progettò l'obelisco sormontato dall'aquila ferita, e Orazio Imberciadori, l'architetto che realizzò la completa riorganizzazione urbanistica del suo paese con una progettazione innovativa.
94 piccoli cippi di pietra abbracciano la piazza e insieme agli alberi sono una platea silenziosa che vede scorrere la vita della comunità. Le pietre non segnalano i corpi dei caduti, richiamano soltanto la loro memoria e raccontano le storie di una generazione che sacrificò la vita durante la Prima guerra mondiale. Erano in gran parte giovani tra i 20 e 25 anni, alcuni della famosa leva del '99, moltissimi contadini che caddero lontanissimi da casa o tornarono malati.
94 storie da rileggere e richiamare a distanza di cento anni per dare voce e percepire il valore del sacrificio per la pace. Nessuno di loro era partito per vincere e portarono l'Amiata sulle Alpi, ai confini con l'Austria, in Ungheria, a Udine e sul passo Sella. Spesso i loro corpi furono sepolti nei campi di battaglia.
Nel 2026 ricorre il Centenario del Monumento ai caduti che fu eretto a ricordo di tutte queste storie umane.
Il primo soldato di Castel del Piano caduto fu Modesto Angeli di Donato e Settimia Burattini, era della classe 1891, caporal maggiore decorato con medaglia di bronzo nella guerra di Libia e medaglia d'argento nel 1915 “Per il mirabile contegno serbato durante il combattimento e per il forte esempio di stoicismo dato, dopo essere stato mortalmente colpito.” Morì nell'infermeria da campo di Cencenighe vicino alle Dolomiti agordine. Altri 93 lo seguirono e molti lasciarono nella loro terra donne sole e orfani: Giuseppe Arrighi, medaglia di bronzo, lascia un orfano, Angelo Bonelli, aveva 25 anni, lascia tre bambini e Giovanni Benedettelli due, e così via.
Il racconto tragico delle loro storie è un ricordo della realtà da cui sono partiti, fatta di famiglie costrette ad alimentare la guerra e, per questo, la Commemorazione di Castel del Piano vuole essere una omelia della pace e un seme della convivenza fra i popoli.
La cerimonia di commemorazione si svolgerà sabato 9 maggio a Castel del Piano.
Di seguito il programma completo:
CASTEL DEL PIANO
sabato 9 maggio 2026
ore 16.00 / 18.00
Palazzo comunale
ore 16.00
Consiglio Comunale straordinario
alla presenza di autorità civili, militari e religiose
ore 16.30
Adunanza della Fanfara 4° reggimento carabinieri a cavallo
e partenza del corteo celebrativo da via Marconi al Parco della Rimembranza
Parco della Rimembranza – Monumento ai Caduti
ore 17.00
Sentinelle di Pace
Cerimonia commemorativa