La giornata finale della terza edizione del progetto promosso da Confindustria Toscana Sud con Federmeccanica per promuovere le materie Stem
Grosseto: Partendo da un kit con materiali in legno, alluminio, viti e componenti di riciclo, con fantasia e ingegno, hanno inventato e costruito giocattoli unici. Mettendo a frutto creatività e manualità e centrando in pieno gli obiettivi del progetto “Eureka! Funziona! Gara di costruzioni tecnologiche per piccoli inventori” promosso da Confindustria Toscana Sud con Federmeccanica per sviluppare tra gli alunni delle scuole primarie l'orientamento alla cultura tecnica e scientifica, le materie “Stem” che costituiscono ancora le competenze più richieste dal mercato del lavoro. Il progetto è giunto alla terza edizione: ieri, mercoledì 13 maggio, la giornata finale nella sede della delegazione di Grosseto.
Per la provincia di Grosseto hanno partecipato alla terza edizione di “Eureka! Funziona!” nel corso dell'anno scolastico 2025/2026 le classi IV C a tempo pieno (con le docenti Giuseppina Annecchino e Anna Santioli) e V C a tempo pieno (con le insegnanti Teresa di Gennaro e Irene Nardini) dell'Istituto comprensivo Grosseto 5 “Pascucci” di via Rovetta. Alla giornata finale nella sede della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud era presente anche Carmelina Tarallo, delegata della dirigente scolastica Maria Domenica Torrombacco.

«Da tre anni ormai proponiamo questo progetto – dichiara Giovanni Mascagni, responsabile della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – per trasmettere valori che riteniamo importanti per la nostra società: la creatività, il lavoro di gruppo, l'inclusività, lo spirito imprenditoriale e l'attitudine a costruire con le proprie mani. Oltre a questo crediamo che sia altrettanto importante valorizzare il contributo che le materie scientifiche offrono alla crescita del nostro territorio e a formare competenze utili a poter accedere più agevolmente al mondo del lavoro. Ringrazio le insegnanti dell'istituto Grosseto 5 di via Rovetta per la professionalità con cui hanno accompagnato gli studenti nella realizzazione del progetto».
Ecco le nove opere realizzate dai bambini: “Il mini biliardo” (IV C), “Lancia e centra” (IV C), “La pista delle macchinine” (IV C), “Aria in pista” (IV C), “La furia del basket” (IV C), “Mini basketball air” (V C), “Air arm” (V C), “Air vulcano” (V C) e “Pneumo lift” (V C).
La giuria – composta dalle imprenditrici Daniela Busisi (Busisi Ecologia) e Chiara Carratelli (Diacron) e da Sabrina Nosso di Assoservizi, l'agenzia formativa di Confindustria Toscana Sud – non ha avuto un compito facile nell'assegnare i trofei: il premio per il miglior giocattolo delle classi quarte è andato a “Lancia e centra”, mentre per le classi quinte ha vinto “Air arm”. Ma tutti hanno esclamato “Eureka!”.
(nella foto Mascagni, Carratelli, Busisi e Nosso)
