Oggi parliamo di... Arte e comunicazione contro la violenza: riflessioni in Sala Pegaso

Tra il documentario di Sendy Giamattei e la narrazione di Luisa Bovani, un incontro intenso per dare voce alle donne e rompere il silenzio

Grosseto: Ieri, nella Sala Pegaso di Grosseto, si è svolto un significativo momento di incontro e riflessione sul tema della violenza contro le donne, all’interno della mostra “Trame di Mito” di Luisa Bovani. Un evento capace di intrecciare linguaggi diversi — arte visiva e cinema — per affrontare una tematica ancora drammaticamente attuale.

Protagoniste dell’iniziativa sono state Luisa Bovani e Sendy Giamattei, che hanno raccontato, ciascuna con il proprio linguaggio espressivo, storie di dolore, consapevolezza e denuncia. L’incontro si è aperto con la proiezione dello short documentary “Non è colpa tua”, ideato e diretto da Giamattei, giovane attrice, sceneggiatrice, regista e autoritrattista grossetana. Un lavoro intenso, capace di scuotere e invitare alla riflessione.

La visione del documentario ha offerto lo spunto a Luisa Bovani per rileggere il mito di Medusa: non più mostro, ma vittima. Figlia di Atena e sacerdotessa, Medusa viene violentata da Poseidone e, oltre alla violenza, subisce isolamento e indifferenza. Una narrazione che diventa simbolo di una realtà ancora presente, dove troppo spesso la colpa ricade sulla vittima e la sopraffazione viene tollerata. Un grido potente contro una cultura che, ieri come oggi, punisce la bellezza e assolve la violenza.

L’evento rientra nella rassegna “Autori al Centro”, promossa dall’A.C. Movida, con la direzione artistica curata con attenzione e professionalità da Anna Del Vecchio. Ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Grosseto e si è svolto in collaborazione con l’ENS di Grosseto, che ha garantito il servizio di interpretariato in LIS, rendendo l’incontro accessibile a tutti.

A portare i saluti istituzionali è stata l’assessora al sociale del Comune di Grosseto, Carla Minacci, sottolineando l’importanza di momenti come questo per sensibilizzare la comunità.

Un appuntamento che ha saputo creare un filo conduttore tra arte e comunicazione, offrendo uno spazio di ascolto e consapevolezza su una delle questioni più urgenti del nostro tempo.