Oggi parliamo di... Arte e storie vere contro il bullismo: si chiude “Trame di Mito”

Grande partecipazione in Sala Pegaso per l’incontro tra Luisa Bovani e Sendy Giamattei, tra arte, emozioni e confronto con gli studenti

Grosseto: Oggi parliamo di un evento che ha saputo unire arte, emozione e riflessione sociale. Ieri si è conclusa, in Sala Pegaso a Palazzo Aldobrandeschi, la mostra d’arte "Trame di Mito" di Luisa Bovani, con l’incontro “Intrecci d’Arte”, che ha visto protagonista l’artista insieme alla sceneggiatrice Sendy Giamattei.

La mostra si è chiusa così com’era iniziata: con un momento di condivisione e dialogo. Durante l’incontro, Sendy Giamattei ha proiettato il suo short documentary Qualcosa da raccontare, dedicato al tema del bullismo, portando all’attenzione del pubblico — tra cui molti studenti dell’ISIS Fossombroni — storie vere e personali che hanno profondamente colpito i presenti.

Ne è nato un dibattito intenso e partecipato, in cui i ragazzi hanno condiviso esperienze e vissuti, sia scolastici che personali. Anche il racconto di Luisa Bovani, che ha guidato il pubblico attraverso le sue opere — fili annodati, intrecciati e intricati, metafora del “retro” della vita di ciascuno — ha suscitato grande interesse e coinvolgimento.

A moderare l’incontro, inserito nell’ambito del Festival Autori al Centro, promosso dall’APS Movida con il patrocinio della Provincia di Grosseto e dell’ENS SP Grosseto, è stata la professoressa Anna Del Vacchio, che con professionalità e sensibilità ha saputo creare connessioni tra arte e realtà.

Come ha riportato la stessa professoressa Del Vacchio, al termine dell’evento “i ragazzi sono rimasti in piazza Dante, davanti al Palazzo della Provincia, tutti insieme a parlare e a condividere le emozioni dell’incontro: dall’empatia per Sendy alla simpatia per Luisa, quella strana signora dai capelli bianchi striati di viola che sorrideva loro con dolcezza, come la nonna un po’ stramba dei fumetti.”