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Installate 27 nuove telecamere di videosorveglianza a Follonica

Andrea Benini: “Ma accanto agli strumenti per rendere la città più sicura serve il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine e la riappropriazione degli spazi da parte dei cittadini.

Installate 27 nuove telecamere di videosorveglianza a Follonica

Andrea Benini: “Ma accanto agli strumenti per rendere la città più sicura serve il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine e la riappropriazione degli spazi da parte dei cittadini.

Follonica: Sono attive da ieri, mercoledì 22 gennaio, 27 nuove telecamere di videosorveglianza installate, grazie a un contributo ministeriale di 127mila euro, nella zona della stazione, su piazza Don Minzoni e piazza Tienanmen, al parco centrale e sul lungomare nella zona dell’ex Florida.

“Un passo avanti – commenta Andrea Benini, candidato sindaco a Follonica per il centrosinistra– per cercare di rendere la nostra città più sicura, accanto ad altre azioni, come la maggiore presenza di forze dell’ordine e nuovi presidi di socialità che sono, per noi, fondamentali per raggiungere l’obiettivo”.

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Negli ultimi giorni la città di Follonica è stata interessata da diversi furti “…e sappiamo che le telecamere di videosorveglianza hanno un duplice ruolo: quello di fungere da deterrente, scoraggiando l’azione criminale, ma anche aiutare gli organi competenti nella gestione delle indagini”.

Sono circa 90 le telecamere di video sorveglianza ormai attive nella città del Golfo, dall’area delle scuole nell’Ilva al Lungomare, dalle pinete al centro fino alle videocamere a riconoscimento automatico delle targhe a tutti gli ingressi della città “… grazie a progetti condivisi ed elaborati con grande professionalità e competenza dalla società in house Netspring, che con la mia amministrazione abbiamo portato avanti e che sono stati finanziati sia dal Ministero che dalla Regione Toscana. Per rendere Follonica più sicura, però, dobbiamo anche lavorare per avere una maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine, presenza positiva, di prossimità, e per questo ci siamo impegnati per affiancare il grande lavoro dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia municipale, anche il Commissariato di Polizia.

Si tratta di un percorso che abbiamo avviato quasi due anni fa e che è stato segnato anche da numerosi problemi, ma sappiamo che le autorità competenti sono al lavoro, anche in queste settimane, per riuscire a realizzare questo progetto quanto prima”.

“Nel nostro progetto di città sicura, però, accanto alla difesa, tramite la videosorveglianza e al presidio delle forze dell’ordine c’è anche l’idea di lavorare per costruire dal basso un’autentica cultura della legalità, sostenendo le scuole in progetti innovativi che sanno vedere lontano, attraverso scelte forti, primo comune in Toscana, costituendoci parte civile nel processo contro Capuano che vede tra i capi d’imputazione l’aggravante del metodo mafioso, e come dimostrano gli impegni presi con Avviso pubblico e con l’Anci; ma anche nella necessità di prendersi cura degli altri.

Per questo crediamo che l’obiettivo potrà essere raggiunto davvero solo riappropriandosi dei luoghi della città, anche di quelli più nascosti o abbandonati attraverso progetti di riqualificazione e rigenerazione. Portare nuova vita, favorire l’incontro, come abbiamo fatto da amministratori in Pineta di Ponente, dove abbiamo riqualificato il parco giochi, piantumato nuovi alberi e lavorato per far riaprire tutte le attività presenti: l’affidamento del minigolf, l’approvazione dello schema di bando che nelle prossime settimane permetterà di riaffidare l’impianto da tennis e che prevede anche, dopo un accordo con il Demanio, la possibilità di fare interventi sull’illuminazione di quella parte di pineta, il lavoro per riapertura speriamo a breve del Sestante”.

“Nella nostra idea, quindi, la sicurezza può realizzarsi appieno solo con un grande impegno, che si declina attraverso il lavoro e l’intercettazione di finanziamenti importanti, con la maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio, e con azioni di cura, solidarietà, relazione”.

Installate 27 nuove telecamere di videosorveglianza a Follonica /themes/images/no-cover-600p.jpg Andrea Benini: “Ma accanto agli strumenti per rendere la città più sicura serve il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine e la riappropriazione degli spazi da parte dei cittadini. Installate 27 nuove telecamere di videosorveglianza a Follonica Maremma News 591 it /themes/images/no-cover-600p.jpg PT3M politica