"Carta canta, si vuole prendere in giro i cittadini". Castel del Piano: "La maggioranza tira fuori parole mai usate dal Capogruppo Pii per sviare l'attenzione dal problema. Sapevamo che avremmo potuto sollevare un vespaio con la nostra uscita di ieri, e infatti è stato così. La maggioranza di centrodestra ci ha replicato nel solito modo: aggressivo e lontano dai contenuti. Obiettivo: sviare l’attenzione.
Mentre noi firmiamo sempre i nostri comunicati l’amministrazione, soprattutto in questi casi, omette l’autore peccando di coraggio e di trasparenza, cosa a cui ormai siamo abituati. Nella risposta del centrodestra si parla di “gradimento personale”, si attribuiscono a Samuele dichiarazione mai fatte.
Noi, che della trasparenza e della chiarezza abbiamo sempre fatto dei nostri cavalli di battaglia, nel nostro comunicato di ieri avevamo specificato cosa prevedesse la delibera, la n.126 del 28/07/20, dove appare chiaro l'intento dell'amministrazione.
Come troppo spesso accade la delibera non è firmata digitalmente come vorrebbe la normativa per evitare possibili sostituzioni o pubblicazioni anche in assenza dei pareri indispensabili) e riporta, nelle parti evidenziate, le parole che imputiamo alla maggioranza e che la delibera conferma. Carta canta!
Parlare di “gradimento dell’Amministrazione” introduce un criterio di scelta che negli enti pubblici non è ammissibile: è ovvio che una buona amministrazione condizioni la concessione di mobilità ad un dipendente fondamentale per il comune all’individuazione di un'altra figura con le stesse qualifiche e titoli. La sostituzione può avvenire o per scambio (mobilità in entrata e mobilità in uscita), attingimento a graduatorie esistenti o per concorso. In nessuno di questi casi, però può essere previsto il “gradimento dell’amministrazione” che va contro il principio di imparzialità e di trasparenza.
Valutate voi come stanno le cose. A differenza della maggioranza noi non vogliamo fare i giudici ma ci limitiamo a fare il nostro compito di opposizione che è anche quello di portare alla luce le irregolarità compiute, cosa che purtroppo sta accadendo troppo spesso.
Le insinuazioni scritte nel comunicato della maggioranza denotano evidentemente una notevole confusione del centrodestra e anche un po’ di agitazione che non ci fa ben sperare per il futuro di Castel del Piano, Montegiovi e Montenero", così termina la nota del Gruppo di minoranza "Tradizione e Innovazione".