Politica

Pci Colline Metallifere: 'Dopo le elezioni promesse archiviate'  

Massa Marittima: "Per i servizi sanitari la situazione non dà segni di miglioramento e le tante promesse di potenziamento del personale, posti letto, riorganizzazione ospedaliera e territoriale, alle porte di un autunno che minaccia una crescita di picchi del covid, restano lettera morta", così apre la nota a firma di Daniele Gasperi, Lorenzo Pozzo, Mauro Lorenzini, Rossano Campinoti e Valter Cioni, del Pci Colline Metallifere.

Pci Colline Metallifere: 'Dopo le elezioni promesse archiviate'   

Massa Marittima: "Per i servizi sanitari la situazione non dà segni di miglioramento e le tante promesse di potenziamento del personale, posti letto, riorganizzazione ospedaliera e territoriale, alle porte di un autunno che minaccia una crescita di picchi del covid, restano lettera morta", così apre la nota a firma di Daniele Gasperi, Lorenzo Pozzo, Mauro Lorenzini, Rossano Campinoti e Valter Cioni, del Pci Colline Metallifere.

"Siamo ritornati,- prosegue la nota - alla situazione di silenzio prima dell’arrivo della pandemia, un silenzio interrotto dal covid che da mesi ha condizionato le nostre vite e in questi mesi le promesse poco è cambiato. Pochi esempi per chiarire sono sufficienti per la segreteria del PCI delle Colline Metallifere, a far comprendere bene la situazione. Il personale ospedaliero e territoriale è rimasto pressoché invariato, non si sono ridotte le liste di attesa e i percorsi per tutte le patologie no covid.

Massa Marittima: code estive all’esterno dei presidio ospedaliero sotto un caldo asfissiante per semplici prelievi. E tutto resta così anche alle porte della cattiva stagione con i cittadini che rimangono ancora in fila all’esterno tanto che nei giorni scorsi viene sfiorata una rissa perché le persone hanno freddo e non sono disposte a stare sotto le intemperie. Anche in questo caso, dopo mesi, ancora non si è ancora arrivati ad una soluzione idonea per proteggere i cittadini dal maltempo nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dal covid.

Gavorrano: il centro prelievi non s’ha da aprire ed a poco servono le proteste dei cittadini.

Massa – Follonica – Gavorrano: le case della salute sono sulla carta dal 2013, nel 2014 dovevano entrare in funzione, sono state annunciate dai candidati regionali ma restano un sogno, una promessa elettorale che ad ogni elezione viene rispolverata e data in pasto alla buona fede degli elettori.

Potenziamento dei servizi territoriali. La regione aveva promesso un potenziamento dell’assistenza territoriale anche per il covid. Non è così. Una famiglia del comprensorio i cui componenti risultano asintomatici e uno di loro affetto da covid con crisi respiratoria e febbre restano a domicilio.

Contatti solo per telefono e, in un momento particolarmente difficile per l’affetto di covid, la risposta è semplice: andate in farmacia a comprare un densimetro, misurate l’ossigenazione del sangue e richiamate. Ma se tutta la famiglia è chiusa in casa e non può uscire il densimetro come fanno a comprarlo e, soprattutto, non essendo sanitari come possono usarlo? Infine durante la permanenza a casa è stato richiesto dalla famiglia anche la fornitura di generi alimentari che non è stata effettuata perché il servizio è funzionante solo a pagamento.

Questo più che trattamento è isolamento a domicilio. Gli esempi sopra mostrano come dopo oltre 7 mesi la situazione non sia migliorata e rischia di finire in alto mare se ci saranno ulteriori picchi. Il Pci delle Colline Metallifere ritiene che sia giunto il momento di farsi sentire da parte di tutti: forze politiche, consigli comunali, sindacati, associazioni e cittadini perché la salute pubblica sia un diritto e venga tutelata sia per il covid che per tutte le altre patologie affinché questo stato di cose non precipiti, mettendo a repentaglio gli operatori sanitari ed i cittadini in stato di bisogno", così termina la nota.

Pci Colline Metallifere: 'Dopo le elezioni promesse archiviate'   piwigo/upload/2020/06/09/20200609095900-27d233b8.jpg Massa Marittima: "Per i servizi sanitari la situazione non dà segni di miglioramento e le tante promesse di potenziamento del personale, posti letto, riorganizzazione ospedaliera e territoriale, alle porte di un autunno che minaccia una crescita di picchi del covid, restano lettera morta", così apre la nota a firma di Daniele Gasperi, Lorenzo Pozzo, Mauro Lorenzini, Rossano Campinoti e Valter Cioni, del Pci Colline Metallifere. Pci Colline Metallifere: 'Dopo le elezioni promesse archiviate'   Maremma News 476 it piwigo/upload/2020/06/09/20200609095900-27d233b8.jpg PT2M politica