Grosseto: "In questo momento così complicato e delicato per il perdurare della pandemia legata al Covid - si legge nella nota di Susanna Perin segretario dell'Associazione "Al Centro la Maremma e la sua Gente" -, passano spesso in secondo piano, situazioni e decisioni che incideranno notevolmente sulla vita dei cittadini della nostra provincia e non solo.
In nome, sempre più abusato, della semplificazione delle procedure, si fanno scelte che amplificheranno disagi e difficoltà operative riguardanti il servizio di primo soccorso sanitario. Si è introdotto un Numero Unico di emergenza, il 112, che di per sé doveva rendere snello e visibile un servizio essenziale, ma se ne è affidata la gestione al solo livello centralizzato. Da ciò ne deriva che chi chiamerà per un ambulanza a Grosseto parlerà con operatori di Firenze o addirittura di Ancona, i quali non possono avere una conoscenza capillare territoriale, con evidente perdita di tempi di individuazione e intervento nel sistema di risposta di emergenza.
La centrale unica, a nostro avviso, per essere davvero efficiente e funzionale, avrebbe dovuto essere individuata a livello locale, almeno per Provincia, e coordinata in collaborazione a tutte le forze di polizia presenti sul territorio stesso. La nostra Associazione, pertanto, che già in passato si era espressa con contrarietà ad alcune scelte di accorpamento effettuate da Regione Toscana a discapito della Provincia di Grosseto, non può che ribadire tale contrarietà, facendosi promotrice di proporre richieste e obiezioni nelle sedi opportune".