Firenze: Il sistema messo in piedi dalla Regione Toscana per la vaccinazione degli over 80 non poteva basarsi soltanto, come invece è stato fatto ,sui medici di famiglia.
Era necessario assicurare loro la collaborazione delle associazioni del volontariato per tutto gli adempimenti burocratici, assieme a spazi più adeguati dei soli ambulatori, in modo da velocizzare le vaccinazioni. Le cifre dimostrano come di fatto si è realizzato una sorta di collo di bottiglia.
Quanto sta accadendo in Toscana non è imputabile solo alla mancanza di un numero adeguato di vaccini. E' vero, come si giustifica la Regione, che per i super fragili le dosi disponibili erano poche ma è anche vero che il sistema di prenotazioni, come era prevedibile, è andato in tilt rapidamente provocando comprensibili delusioni e arrabbiature. La Regione deve cambiare urgentemente il modello operativo e deve assicurare una informazione piu' capillare e dettagliata, sollecitando le Usl a fare la loro parte", termina Gian Luigi Ferrara, Udc provincia di Grosseto.