Grosseto: "La lettura dei giornali è utile ed educativa", - dice Rinaldo Carlicchi, capogruppo Italia Viva Comune di Grosseto. - "Oggi abbiamo scoperto che la valorizzazione del Cassero senese, la struttura più importante nelle mura medicee di Grosseto, passa da un bar. Tanti anni trascorsi senza neppure aprirne il bel portone e varcare il ponte levatoio e poi, la soluzione era davanti a noi: caffè, cappuccini e aperitivi".
"Complimenti, - prosegue Carlicchi - unica modesta osservazione è la denominazione della struttura che il Comune ha creato per la valorizzazione delle Mura: Istituzione. A fronte della conclusione a cui sono giunti per il Cassero ci appare una definizione veramente eccessiva.
Le finalità di un'istituzione dovrebbero essere, a nostro parere, sociali, culturali, formative. Vero che un bar favorisce la socialità, ma francamente ci sembra pochino come risultato dopo 5 anni di attività. E poi, non si può parlare neppure di risultato perché ad oggi, primi di aprile 2021, non c'è un gestore del bar, ma una serie di fogli di carta, il bando.
L'esperienza recente con la società di Del Gizzo che avrebbe dovuto gestire il Cassero per molti anni e che aveva iniziato a promuovere qualche iniziativa, dovrebbe essere maestra per tutti. Anche in questo caso al centro c'era l'Istituzione le Mura e una palesata rinascita del monumento. Tutto è finito nel niente, o meglio, in un contenzioso.
L'impressione è che da qui a ottobre assisteremo al fenomeno delle “annunciazioni”, che è una caratteristica di Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Solo in questi giorni abbiamo l'annunciazione basata su un progetto di massima per il Parco del Diversivo, per il cancello della Cavallerizza e, appunto, per il bar sul Cassero. Nessuna inaugurazione solo promesse", così conclude Carlicchi.